Informare i lavoratori in somministrazione sui propri diritti e sulle agevolazioni nel settore della ceramica, illustrare le misure di sostegno e tutela previste dal rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro. Sono solo alcuni dei temi trattati in occasione dell’assemblea territoriale organizzata dalla Femca e Felsa Cisl (sindacati di riferimento dei ceramisti) nella giornata di ieri presso il Centro Studi Civita, a cui hanno preso parte il dott. Alessandro Sorani, formatore nazionale Cisl, Ada Paletta, segretaria regionale Femca Cisl Lazio, Fortunato Mannino, segretario generale, Gianfranco Nazaro, segretario regionale Felsa Roma Rieti e Roberto Marchetti, segretario Confederale. Presenti, dei rappresentanti locali, Fabrizio Mastrogiovanni, segretario generale Femca Cisl e Giovanni Pietro Vaselli referente Felsa.

Per la prima volta nella città della ceramica i lavoratori in somministrazione, in staff leasing o a tempo determinato, vengono messi al centro di un percorso di formazione e aggiornamento atto a far valere diritti e tutele sul posto di lavoro.

“Come sindacato dei lavoratori in somministrazione – sottolinea Mastrogiovanni – abbiamo sentito la necessità di aggiornare i lavoratori sulle varie agevolazioni spettanti. Si tratta di misure importanti che impattano sulle economie familiari in modo rilevante e che riguardano diversi ambiti, da quello del sostegno al reddito, alla maternità, alla tutela sanitaria, alla mobilità territoriale, ai contributi fino all’istruzione”.

Gli interventi maggiori, come è stato ricordato durante l’incontro, riguardano i sostegni alla non autosufficienza a lavoratori e lavoratrici con familiari fiscalmente a carico con invalidità civile pari al 100%. Tutele importanti anche dal punto di vista sanitario con rimborsi del 100% dei ticket sanitari per visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica; rimborsi per spese odontoiatriche e ortodontiche. Agevolazioni per indennità di infortunio e per prestiti personali, contributo per il trasporto extra-urbano. Altro sostegno importante viene riconosciuto alla maternità, con un contributo di 2.800 euro lordi una tantum, o al bonus nido fino ad un massimo di 150 euro al mese.

“Le prestazioni per i lavoratori in somministrazioni sono sicuramente vantaggiose e insieme alla Felsa Cisl stiamo lavorando per formare, seguire e tutelare quanti vorranno richiedere assistenza. E’ giusto riconoscere ciò che la legge prevede, ed è ciò che faremo nell’interesse dei nostri tesserati.

Questo non sarà un evento sporadico – conclude Mastrogiovanni – ma puntiamo a dare cadenza regolare ad incontri di questo genere”.

Particolarmente soddisfatto dell’iniziativa anche il segretario generale Fortunato Mannino che ricorda come lo slogan della Cisl sia proprio quello di ‘esserci per cambiare’: ”Qui a Civita Castellana – sottolinea – c’è il polo industriale più importante della provincia e proprio qui stiamo registrando una crescita di consensi che aumenta di giorno in giorno. Questo slogan ci induce ad ascoltare con maggiore attenzione le istanze dei lavoratori e, insieme, tentare di uscire da una crisi importante, anche grazie alle idee e alle innovazioni che gli imprenditori stanno mettendo in atto. Per questo dobbiamo esserci e lottare uniti per ridare finalmente ossigeno all’intero distretto industriale di Civita Castellana e per sovrastare questa crisi che da troppo tempo attanaglia l’intero comparto”.