VITERBO – L’Italia, si sa, è la patria del mangiare bene. In tutto il mondo siamo conosciuti ed apprezzati anche per la dieta mediterranea, regime alimentare caratterizzato dall’utilizzo di materie prime di ottima qualità. Anche la Tuscia, così come gran parte del Bel Paese, è fonte di moltissime eccellenze a livello culinario e non solo.

La cucina della Tuscia è caratterizzata da un’ampia offerta di prodotti tipici della cultura del territorio, un vero e proprio tesoro per gli amanti della buona tavola. Grazie al clima caratteristico i prodotti della zona, oltre ad essere molto gustosi, sono genuini ed hanno molteplici proprietà benefiche.

Alcune iniziative hanno acceso i riflettori sulla genuinità della tradizione culturale culinaria della Tuscia come ad esempio lo Slow Food Village, manifestazione che si è tenuta a Viterbo la scorsa estate sotto il patrocinio di Slow Food Italia. Giunto ormai alla sua quinta edizione ha avuto un grandissimo successo portando a conoscenza di tutti l’importanza di una cucina salutare e a chilometro zero.

La castagna regina nell’autunno della Tuscia

La Tuscia, come sappiamo bene, pone molta attenzione alle materie prime forse proprio perché il suo territorio è molto ricco di eccellenze. Tra i tanti prodotti legati alla nostra tradizione culinaria ce n’è uno che spicca maggiormente in questo periodo tanto da essere quasi venerato. Ci riferiamo, ovviamente, a sua maestà la Castagna.

La castagna della Tuscia ha una buccia caratterizzata da un colore bruno-rossiccio e la sua polpa, invece, è bianca e dal sapore dolce. Conosciuta grazie alle sue innumerevoli proprietà nutritive, la castagna della nostra zona è così nota ed amata tanto da essere celebrata ogni anno con una serie di sagre dislocate in tutta la provincia viterbese.

Infatti, la Camera di Commercio di Viterbo ha indetto anche quest’anno la tredicesima Festa delle castagne della Tuscia. Si tratta di un vero e proprio festival che racchiude in sé tutte le varie manifestazioni che vengono svolte per omaggiare questo prodotto. Tra le più longeve manifestazioni inserite nel Festival troviamo la “Sagra della Castagna di Soriano nel Cimino”. Questa sagra, giunta alla cinquantesima edizione, è andata in scena dal 29 settembre al 15 ottobre 2017 e come ogni anno ha attirato a sé moltissimi visitatori, non solo dalla provincia ma anche da altre regioni.

La salute in cucina

Oltre ad avere prodotti di eccellenza, dobbiamo prestare molta attenzione anche a come vengono preparati. Quante volte, infatti, si dice che la salute passa anche per la tavola. Ed in effetti è proprio così in quanto è molto importante per il benessere del nostro organismo prestare attenzione a cosa si mangia. Delle semplici accortezze in cucina possono migliorare e non di poco il nostro stile di vita. I cibi fritti sono indubbiamente molto buoni per il palato, ma non molto per il nostro fegato. Fortunatamente negli ultimi tempi sono stati pensati nuovi modi di cucinare più salutari ma che mantengono livelli molto alti. Uno di questi è ad esempio quello di “friggere” direttamente sulla superficie di griglie con sistema di raccolta del grasso in eccesso, senza dover utilizzare litri di olio.

Tra i metodi di cottura più salutari, poi, non possiamo non menzionare la cottura a vapore, molto apprezzata perché facile da fare, richiede poco tempo e preserva profondamente le proprietà organolettiche e biologiche dei cibi. Senza dimenticare, poi, che non richiede l’acquisto di attrezzi costosi se non una pentola forata oppure il classico cestello in bambù. All’opposto, invece, della cottura dei cibi negli ultimi anni si è fatta sempre più strada la moda del crudismo. Una vera e propria dieta che si basa essenzialmente sul mangiare soltanto cibi crudi.

A questo punto si è ben compreso come sia importante salvaguardare il più possibile i prodotti d’eccellenza della nostra terra ma allo stesso tempo valorizzarli tenendo ben presente la nostra salute.