L’impegno della politica: meno ostacoli per le imprese

“Il nostro non è un Paese per imprese, mi auguro che si arrivi a capirlo. La politica deve creare meno ostacoli e fare in modo che le aziende che oggi esistono possano sopravvivere; dobbiamo creare quella ricchezza da poter ridistribuire”.

Non ha usato mezzi termini Guido Crosetto, Coordinatore Nazionale di Fratelli d’Italia, incontrando i vertici della Federlazio, al termine della visita effettuata ad alcuni stabilimenti industriali del Distretto di Civita Castellana.

“Un comprensorio manifatturiero”, come ha sottolineato Silvio Rossignoli, presidente della Federlazio, incentrato sulla piccola e media impresa, “la vera realtà del Lazio, che è rappresentata dalla nostra Associazione fortemente radicata sul territorio: è un dato di fatto”.
“Il Governo nazionale e quello regionale – ha detto ancora Rossignoli – devono essere coscienti di questo; devono ascoltarci perché le soluzioni proposte per la grande impresa non possono essere altrettanto valide per la dimensione delle PMI”.

Accompagnato dal deputato Mauro Rotelli e dai dirigenti provinciali di FdI Viterbo, Massimo Giampieri e Alberto Cataldi, Crosetto ha potuto visitare alcune realtà produttive del Polo ceramico, visionando gli impianti, le principali innovazioni introdotte e le nuove linee di prodotto, all’insegna della qualità e del design, che stanno contribuendo all’affermazione a livello mondiale del made in Italy.

Presso l’Olympia Ceramica di Corchiano ha stretto la mano ai titolari, accolto da Giampiero Patrizi, Export Manager dell’azienda e presidente di Federlazio Ceramica.

“Siamo orgogliosi – ha detto Patrizi – di aver potuto mostrare i risultati del duro lavoro compiuto in questi anni dal management e da tutti i lavoratori dell’azienda”.

Il programma della visita, coordinata dal Direttore della Federlazio, Giuseppe Crea, è proseguito alla Scarabeo Ceramiche di Fabrica di Roma, dove Crosetto ha incontrato il titolare Gianni Calisti, Presidente dell’ Associazione della Piccola e Media Impresa di Viterbo.

“Questa è un’azienda che sta investendo per migliorarsi – ha illustrato Calisti – ed i riconoscimenti positivi che continuiamo a raccogliere, sono per noi un ulteriore stimolo a fare sempre di più e meglio”.

Dal dialogo aperto e costruttivo con gli imprenditori, sono emersi poi i problemi prioritari che attanagliano le aziende, dopo aver faticosamente superato le difficoltà congiunturali degli ultimi otto anni.

E qui, inevitabilmente, il confronto si è incentrato sui ritardi infrastrutturali, il peso fiscale, i costi energetici, la burocrazia ed i problemi del mercato del lavoro.

“Oggi – ha affermato l’onorevole Mauro Rotelli – viviamo la contrapposizione tra chi prova a sbloccare cantieri e chi fa unicamente ricorsi al Tar; tra chi vuole fare a vantaggio delle imprese e dei cittadini e chi prova a strappare consenso su fette di contrari”.

“Il distretto di Civita Castellana – ha evidenziato Calisti – può essere protagonista anche sul piano occupazionale. Occorre però elaborare politiche a favore delle PMI, che creino opportunità, anziché penalizzarle. E’ diffusa, infatti, la legittima preoccupazione per gli effetti del Decreto Dignità sui contratti a tempo indeterminato, cioè quelli che finora hanno sostenuto gli incrementi degli organici aziendali: siamo convinti che la stretta su questi ultimi non si tradurrà automaticamente in occupazione stabile, con effetti probabilmente opposti alle buone intenzioni dichiarate”.

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