MONTALTO DI CASTRO – Si è svolta venerdì 22 dicembre a Montalto Di Castro – Pescia Romana, località conosciuta per i trascorsi turistici e turistici culturali, un territorio ricco di bellezze naturali, il luogo culto dell’ archeologia industriale post nucleare, quello che è il frutto, meno visibile, ma che invece ha avuto il suo massimo sviluppo proprio in questi lidi ricchi di bellezze ed immense potenzialità, l’inaugurazione di una Casa Famiglia.

E’ stata inaugurata alla presenza dall’Amministrazione di Montalto, l’ Assessore Dr.ssa Nardi ed il consigliere Dr. Lucherini, il taglio del nastro di un’opera che racchiude dentro di se un percorso virtuoso di denari raccolti sui territori come risparmio delle famiglie, che per una volta, hanno avuto veramente una ricaduta sulle stesse e sulle attività operanti nei confronti dei suoi abitanti, sul sociale, sulle necessità e sui riscontri delle fasce più deboli della nostra società.

Percorso questo che ha colto gli interessi di banche locali insieme alla struttura del finanziamento agevolato denominato Microcredito.

Diversi istituti di credito e Confidi come Fidimpresa, con il suo Presidente De Simone, creando rete, hanno collaborato a questa iniziativa di importanza basilare per l’impiego delle risorse ad un fine sociale.

Ha visto questi istituti di credito credere in progetti come questo, Ubi Banco di Brescia e Banca di Viterbo.

Vorremmo perciò ringraziare il Dr. Lucherini che con l’istituto Ubi è stato vicino a questa progettualità, un particolare ringraziamento da indirizzarsi alla banca di Viterbo, nelle persone, del Presidente e del Dr. Caporossi suo direttore generale, che in maniera celere e in maniera illuminante hanno saputo cogliere le opportunità di questi splendidi progetti di finanziamento attraverso l’azione del Microcredito, che ha visto nascere in soli 2 mesi oltre 70 aziende in funzione start up.

Così si è aperta alle presenza del Presidente della Confartigianato Viterbese e già Presidente Interconf, le casa famiglia per anziani denominata “COME A CASA” come centro di accoglienza importantissima che vede il comune di Montalto accogliere così un oggetto di grande importanza sociale.

Le cosa interessante, che detta struttura è stata realizzata di economia, con le risorse del Microcredito Italiano Spa, in cui il Presidente Signori ha avuto modo di caldeggiare questo progetto, credendoci, come Vicepresidente Nazionale della struttura finanziaria “….un percorso virtuoso di come dei fondi di risparmio siano destinati a necessità vere e necessarie, ove il denaro non ha come fine utilitario il solo lucro, ma il sollievo delle persone, di quelle fasce deboli che sono spesso le più dimenticate in mezzo a noi…”

La Presenza della PASTORALE DEL LAVORO, un indicatore importante dell’attenzione che il Vaticano stesso con i suoi rappresentati, pone queste necessità, e che vede presente all’inaugurazione il primo piano il Dr. Tocci Corrado.

“…Da tempo – asserisce il Dr. Tocci – aspettavo segnali in cui si smetta di dare attenzione alle necessità materiali, da condannare il latifondismo finanziario, male del secolo, che ha come primo interesse solo il denaro, e lascia invece indietro l’uomo, che dovrebbe essere preso come unico e vero riferimento per una società migliore, Il vero Umanesimo sarà la risposta unica da dare per creare le condizioni di una società a misura d’uomo, in questo momento vivo un atteggiamento positivo nel veder nascere iniziative come questa….”
La titolare della struttura ed amministratrice è la Dr.ssa Daniela Renzi.

La Dr.ssa Renzi già ricca di esperienze decennali sul settore di assistenza agli anziani, denota le necessità di una più attenzione al settore alla fascia anziana dei nostri abitanti che sono la vera ricchezza sui quali la nostra comunità, attraverso loro, la sua memoria storica.

Crediamo – conclude il Presidente Signori ­che questo progetto possa in seguito essere replicato in realtà diverse dal nostro comune.

Vogliamo fortemente credere che questo sia il baluardo per creare quei posti di lavoro duraturi e di alta specializzazione e non vengano meno al calare delle sole tornate turistiche stagionali, troppo brevi per le necessità di vere occupazioni per posti di lavoro che siano degni di tal appellativo, e che invece, la struttura in essere possa essere presa di interesse anche fuori comune per augurarci nei prossimi anni a venire, di essere chiamati dalla Dr.ssa Renzi ad inaugurare un suo raddoppio, cosa non del tutto estranea o possibile visto le domande che sono già in arrivo.

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