«Corre l’obbligo di una corretta informazione circa il comunicato relativo alla piscina comunale che anche nella precedente amministrazione è stata oggetto di divisione di maggioranza degli eletti, cambiando nel 2016 il panorama del consiglio comunale.

Come da relazione tecnica – scrive Lina Novelli – la piscina Comunale fu data in concessione alla Soc. Tecnostrade srl, in forza di Deliberazione di G.C. del 2012 e successiva convenzione stipulata in data 02/08/2012 rep. 10 e atto di accordo e transazione in data 17/05/2014 di cui all’atto aggiuntivo in data 19/06/2014 rep. 5, con scadenza al 30/07/2020;

Tra gli obblighi convenzionali facenti capo alla Soc. Tecnostrade s.r.l. vi era quello di garantire l’apertura della piscina durante la stagione estiva, a servizio degli abitanti del paese.

Già nella stagione estiva 2017, la Soc. Tecnostrade s.r.l., senza alcun motivo lamentato o espresso, NON ha ottemperato ai propri obblighi, lasciando l’impianto natatorio chiuso e inaccessibile, nonostante l’Amministrazione comunale avesse tempestivamente eseguito i lavori di manutenzione straordinaria, rilevati a seguito di segnalazione del gestore, necessari a permettere il regolare funzionamento della piscina (sostituzione pompe e messa in sicurezza funzionamento filtraggio acque).

In conseguenza di ciò, con Deliberazione di G.C. n. 117 del 07/08/2017, essendo venute meno le condizioni di cui all’art. 5 della Convenzione, si era disposto di attivare le procedure finalizzate alla revoca della concessione dell’impianto alla Soc. Tecnostrade srl, già gestore della Piscina Comunale in forza della Convenzione rep. 10 del 31/07/2012, ai sensi dell’art. 24 della citata Convenzione – previo avvio di procedimento secondo le procedure di cui alla L. 241/902 e ss.mm.ii.

Avendo manifestato la Società la propria volontà di giungere ad una transazione per la risoluzione delle controversie sin dall’inizio dell’anno 2018 è stato avviato un lungo ed articolato dialogo che purtroppo NON ha condotto nell’arco della scorsa stagione estiva ad un esito favorevole.

Di conseguenza, non avendo avuto alcun riscontro con Determinazione n. 104 del 08/06/2018 il Responsabile del V Settore “Tecnico” revocava il provvedimento concessorio stabilendo che la Soc. rimanesse gestore di fatto sino al 30 settembre 2018, successivamente, avrebbe dovuto riconsegnare l’immobile libero da cose e persone nella disponibilità del Comune.

Poiché, non solo anche per la stagione estiva la piscina non è stata resa fruibile ma l’immobile NON è stato rilasciato nella disponibilità dell’Amministrazione, come Ordinato, per cui in data 06/11/2018 si è provveduto alla reimmissione in possesso, redigendo contestualmente apposita perizia tecnica

Successivamente, l’Amministrazione ha avviato presso il TAR Lazio la richiesta di Accertamento Tecnico Preventivo, al fine di congelare la situazione di fatto e stimare il valore delle strutture e attrezzature di proprietà Tecnostrade e gli eventuali interventi di manutenzione da eseguire e gli eventuali danni subiti dall’impianto a causa della mancata manutenzione ed utilizzo da parte del gestore.

Nel mese di giugno u.s. la Soc. Tecnostrade ha nuovamente manifestato la volontà di giungere ad un accordo transattivo che questa volta ha avuto esito positivo e si è chiuso con la sottoscrizione dell’accordo approvato in C.C. nella seduta del 28 giugno stesso.

Si precisa che:

– L’amministrazione Comunale NON ha mai chiuso la piscina, ma anzi già dall’Estate 2017, a seguito della mancata apertura dell’impianto, per altro senza alcun motivo dichiarato, venne deliberata la revoca della Concessione e venne dato avvio al procedimento di Revoca da parte del Responsabile del V Settore (dopo che la Licenza era stata regolarmente rilasciata a inizio luglio 2017);

– L’importo stabilito dall’accordo transattivo con Tecnostrade deriva dalla stima del valore delle strutture, riportato all’ammortamento dell’uso e decurtato dai danni subiti e dai costi della manutenzione da sostenere da parte del Comune, oltre che da quanto dovuto da Tecnostrade al Comune per energia elettrica e canone;

– L’importo concordato quindi si riferisce all’acquisizione delle strutture realizzate da Tecnostrade e destinate a Bar a servizio dell’impianto natatorio, che comunque costituiscono un evidente plusvalore del complesso della piscina;

– la gestione è stata affidata direttamente ad una Polisportiva in possesso dei necessari requisiti, dichiaratasi disponibile ad aprire tempestivamente l’impianto per sperimentare il regolare funzionamento per soli due mesi nella stagione estiva corrente, in attesa di predisporre apposito bando per l’affidamento della concessione per le prossime stagioni balneari.

L’affidamento è stato perfezionato sulla base dei medesimi accordi che erano in essere tra Comune e Tecnostrade e comportano, tra la compensazione del canone ed il contributo, parametrati a due mesi una somma complessiva da corrispondere di circa 200,00 €.

L’Amministrazione Comunale e gli Uffici preposti sentono di manifestare il proprio orgoglio per un impianto restituito a pieno titolo alla cittadinanza, in particolare ai bambini ed ai giovani del paese i quali hanno risposto con entusiasmo e partecipazione alla riapertura di un impianto di valore, oggi ancora più efficiente e sicura grazie ai celeri lavori di manutenzione».