ORTE – Una settimana torrida con temperature sopra la media si affronta e si supera anche in modo originale…moltissimi turisti hanno infatti deciso per queste giornate ferragostane di dedicare parte del loro tempo ad una visita di Orte Sotterranea dove la temperatura è mediamente intorno ai 18 gradi centigradi, in pratica la metà o poco più di quello che si respira all’aria aperta.

 

L’Associazione Veramente Orte che gestisce il punto turistico e le visite nella città Sotterranea sta registrando giorno dopo giorno il tutto esaurito con un aumento vertiginoso di visite, sold out continui e la necessità di aumentare il numero di visite giornaliere. Numeri da capogiro insomma e con l’Ottava Medievale alle porte questo trend è destinato a crescere per tutto il mese di settembre.

 

Contemporaneamente i lavori connessi al Piano Integrato Territoriale (PIT Regione Lazio) stanno andando avanti spediti e molti ambienti dei sotterranei saranno resi fruibili a breve con qualche sorpresa che sarà probabilmente pregustabile già nelle settimane delle festività locali di Sant’Egidio, quando tra manifestazioni, convegni, incontri e visite, lo staff di Orte Sotterranea sarà a disposizione del turista per mostrare le bellezze di Orte.

 

“Le novità non sono finite – ha dichiarato il presidente di Veramente Orte, l’archeologo Giancarlo Pastura – da qualche giorno infatti è online il nostro nuovo sito che tutti possono visitare all’indirizzo www.visitaorte.com. Il sito offre una panoramica completa ed articolata di tutte le bellezze di Orte e dell’elemento di punta rappresentato da Orte Sotterranea. Molto interessante ed innovativo è anche il servizio di prenotazione on line che è molto utile alla nostra associazione proprio per organizzare al meglio le visite”.

 

Veramente Orte con il servizio VisitaOrte non si ferma al solo servizio di accompagnamento ed informazioni al turista, anzi prosegue in sinergia con il Museo Civico, con il Disbec dell’Università degli studi della Tuscia, con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il CNR IBAM, tutta un’azione di ricerca scientifica e valorizzazione sui beni artistici ed archeologici del territorio. “Ricordiamo che la nostra associazione non ha scopo di lucro e per finanziare nuova ricerca – conclude Pastura – per settembre ristamperemo e metteremo in vendita le nostre pubblicazioni già edite per garantirci il budget per pubblicare un nuovo quaderno scientifico in grado di porre attenzione su ulteriori beni del patrimonio storico-culturale di Orte”.

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