VITERBO – Per le persone e le imprese che operano sugli impianti contenenti gas fluorurati ad effetto serra, vige, da più di un anno, l’obbligo della certificazione e dell’iscrizione nel Registro nazionale F – gas. Ma il numero dei soggetti in possesso dell’iscrizione definitiva è ancora al di sotto delle previsioni: le procedure sono lunghe, complesse e onerose sotto il profilo economico, come ha sempre denunciato la CNA. Inoltre, vista la totale assenza di verifiche e di azioni di contrasto all’abusivismo, si è diffuso un discreto scetticismo e c’è chi ha deciso di aspettare prima di certificarsi, per cercare di vederci chiaro riguardo alla reale applicazione delle regole.

 

“Adesso, però, si cambia”, informa la CNA. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, ha annunciato, infatti, l’avvio di attività di controllo nei confronti delle imprese.

 

Per Maurizio Mancini, responsabile di CNA Installazione Impianti di Viterbo e Civitavecchia, “è ora che dalle parole si passi ai fatti, in modo da garantire l’attività di coloro che lavorano correttamente, sanzionando chi, privo di certificazione, esercita concorrenza sleale. Ma bisogna anche semplificare la vita degli operatori, riducendo i costi e la burocrazia e non costringendo, per esempio, le micro imprese a certificarsi due volte, sia come impresa che come persona”.

 

Nel 2014, CNA Sostenibile, società accreditata per la formazione, ha organizzato diversi corsi di preparazione all’esame e sessioni di esame per il conseguimento della certificazione.

 

Info: CNA Installazione Impianti, a Viterbo in via I Maggio 3 (telefono 0761.2291); a Civitavecchia in via Palmiro Togliatti 7 (telefono 0766.542213).

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