Le notizie ufficiali pervenute dal Capo di Stato Maggiore Aeronautica Alberto Rosso sono risuonate nell’intera provincia, riguardano il potenziamento del settore aereonautico al quale si dovrebbe aggiungere il potenziamento del poligono di tiro nei pressi di Monteromano.

Notizie che fanno ben sperare per la ripresa economica del capoluogo e, al tempo stesso, diventano un motivo in più per il potenziamento della rete ferroviaria e stradale nel territorio Viterbese.

Le due strutture, per il loro alto prestigio militare, sicuramente porteranno nelle nostre zone una maggior presenza di cittadini, come pure una maggiore mobilità.

Incrementare i servizi sulla linea ferroviaria Viterbo-Montefiascone-Attigliano-Orte è urgente anche in rapporto all’Alta Velocità, ma anche ultimare la superstrada Viterbo-Civitavecchia è necessario. Pensare, poi, alla realizzazione del raddoppio della statale Cassia, da Monterosi ad Acquapendente, diventa un imperativo.

La storia passata, ma anche quella moderna, conferma che lo sviluppo di un territorio è condizionato dalla rete di comunicazioni sia ferroviarie che stradali.

La provincia di Viterbo con tutti i magnifici paesi del bacino del Lago di Bolsena, soffre di questa carenza d’infrastrutture che la tengono prigioniera.

Anche su questo punto la politica è determinante ed ha un ruolo di primo piano; fino a quando non avremo veri politici locali che prenderanno a cuore questi problemi il viterbese e l’Alto Lazio non decolleranno mai.

Con l’arrivo di altri militari che costituiranno la nuova sede interforze, tutto ciò ora diventa necessario e la nuova situazione che si viene a creare lo impone.

Pietro Brigliozzi