Mister Credit – l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – ha realizzato uno studio strutturato e capillare sull’utilizzo del credito da parte degli italiani nel 2018 partendo dall’analisi dei dati disponibili in EURISC – il sistema di informazioni creditizie gestito da CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie.

Nel Lazio, per quanto riguarda la distribuzione delle diverse tipologie di contratti di credito, l’incidenza dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi all’interno del portafoglio delle famiglie è sensibilmente più alta rispetto alla media nazionale, con un peso pari al 47,4% sul totale, dato che colloca la regione al 6° posto assoluto della graduatoria nazionale.

I prestiti personali, invece, rappresentano il 34,0% del totale dei contratti di credito attivi, poco al di sopra della media nazionale, mentre i mutui spiegano il restante 18,7%. A livello provinciale, Roma guida la classifica regionale per quanto riguarda i mutui, con una quota del 24,1%, Latina si distingue per l’incidenza dei prestiti finalizzati, con il 51,0%, mentre Rieti vanta il primato relativamente ai prestiti personali, con il 37,8% sul totale dei contratti di credito attivi.

Per quanto riguarda l’importo medio da rimborsare, il Lazio si colloca al 12° posto assoluto, con una rata mensile pari a 326 euro, al di sotto della media nazionale. Entrando nel dettaglio provinciale spicca Roma che, con una rata media mensile pari a 388 euro, si posiziona al 21° posto assoluto nella graduatoria nazionale. Seguono Latina, con 318 euro, e Viterbo, con 314 euro.

Relativamente all’indebitamento residuo per estinguere i finanziamenti attivi, il Lazio, con 32.218 euro, si colloca al 10° posto a livello nazionale (con una flessione del -1,7% rispetto all’anno precedente). La provincia laziale con l’esposizione residua più elevata risulta essere Roma, con 47.408 euro, che la colloca al 3° posto assoluto nel ranking nazionale capeggiato da Milano con 52.560 euro. Al contrario, quella che risulta meno esposta in regione è Rieti, con un indebitamento residuo di 28.390 euro.