Mauro Belli  direttore  di Progetto Sviluppo Etruria – Tuscia  della International  Consulting,  intervenendo alla presentazione  fatta presso la Provincia di Viterbo il 20 gennaio, ha firmato il protocollo di Intesa  con  il Prof. Michelangelo Lurgi, Presidente della Rete Destinazione Sud, capofila del  progetto “ Turismo di Ritorno 2023-2028” in presenza di oltre 20 Sindaci, amministratori e consiglieri della Provincia di Viterbo.

La Rete per supportare il progetto ha costituito un Comitato Promotore Nazionale e Internazionale che conta, già oltre 1000 istituzioni, tra le quali più di 600 comuni, oltre a Fondazioni, Associazioni Nazionali, Comunità Montane, Proloco, Consorzi, Reti d’Impresa, Gal, Parchi, Distretti Turistici, Network, Società di sviluppo regionali, Associazioni e Fondazioni degli Italiani nel Mondo. Al comitato promotore hanno aderito tra gli altri: UNCEM (nazionale), UNPLI (nazionale), Borghi più belli d’Italia (nazionale), Borghi Autentici d’Italia (nazionale), Paesi Bandiera Arancione (nazionale), I Parchi Letterari (nazionale), I Distretti Turistici (nazionale), Gruppo Stampa Turistica (nazionale).

Le tematiche  i programmi e  le  azioni previste dall’ accordo stipulato,saranno integrate possibilmente  ai  progetti : PNRR , Ministeriali e Regionali,alle Reti di Imprese,alle attività delle DMC  e DMO  BelliItalia, Digital Euronet  Project,  ArtsItaly .

Il Network progettuale – esecutivo  di Progetto Sviluppo Etruria –Tuscia ed i suoi Centri Sviluppo, con  Architetti, Ingegneri,Project  Manager, Docenti Universitari, Dirigenti  Apicali e specialisti delle  varie Associazioni di Categoria, Avvocati di diritto pubblico-privato e internazionale, Amministratori e Dirigenti delle migliori  Aziende  Italiane ed Europee,lavoreranno tutti  sinergicamente con la Rete Destinazione per supportare gli enti locali, le imprese,le associazioni ed i cittadini dei  vari territori della Etruria –Tuscia.

Nella provincia di Viterbo hanno già aderito oltre 20 Comuni  ed altri lo stanno facendo.

Questo progetto di rete tra gli  italiani nel mondo, grazie  ai mezzi  digitali e agli scambi commerciali e culturali che genera, è  una buona opportunità per creare sviluppo, lavoro, occupazione ,non solo nel  settore del  turismo, ma anche  in quello enoagroalimentare  artigianale, immobiliare,industriale e delle  piccole e medie imprese .

 E’ un vero  progetto multicanale di internazionalizzazione che se ci lavoreremo tutti  congiuntamente potrà portare sicuramente benefici all’ Etruria – Tuscia e non solo.

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