VITERBO – “La Cisl di Viterbo vuole chiarire alcuni aspetti inerenti il comunicato stampa “Grandi eventi: sviluppo o sfruttamento” che ha prodotto diverse reazioni compresa quella dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

La Cisl di Viterbo ha sempre collaborato con l’Ispettorato del lavoro, non ha mai avuto tentennamenti nel denunciare il mancato rispetto delle norme sui luoghi di lavoro: alcune volte queste denunce sono andate a buon fine, altre volte si sono arenate.

In occasioni dei grandi eventi, purtroppo, abbiamo avuto numerose segnalazioni; vogliamo di seguito riportarne alcune:

• “…abbiamo iniziato a lavorare senza aver firmato alcun contratto…”
• “…ci viene comunicato il turno di lavoro poche ore prima…ho saputo a mezzanotte che avrei dovuto lavorare al mattino dopo aver fatto il turno pomeridiano il giorno prima…”
• “…la paga dovrebbe essere intorno alle 700 € ma non ne abbiamo avuto conferma…”
• “…se vi ammalate o non vi comportate bene potreste essere allontanati…”

Purtroppo tutti i lavoratori ci hanno chiesto di non rivelare la loro identità perché hanno paura di perdere quel poco che possono avere, forse perché non nutrono più molta fiducia nelle istituzioni politiche, governative e sindacali.

È imperativo da parte nostra difendere queste persone, la loro dignità, sapendo che rimanendo nell’anonimato è molto più complesso e difficile.

La CISL non ha mai fatto “mere illazioni” ma proposte concrete affinché si possa sviluppare il nostro territorio, la nostra città, in un modo giusto, corretto, che garantisca il rispetto delle più basilari norme sul lavoro.

Ribadiamo quanto sia di fondamentale importanza l’attuazione di un protocollo di intesa tra Comune, Prefettura, organizzatori e sindacati proprio per tutelare coloro che operano in queste grandi manifestazioni.

Siamo convinti che l’ITL svolge un’attività preventiva costante, soprattutto in queste occasioni, ma vogliamo rimarcare il fatto che le segnalazioni sopra riportate ci impongono una presenza ancora più incisiva, forte e solerte specialmente quando non abbiamo denunce esplicite.

Solo realizzando il protocollo di intesa fra le parti e avendo una collaborazione ancor più stretta fra i diversi organismi a difesa del lavoro potremmo riacquistare tutti la fiducia dei lavoratori e garantire uno sviluppo degno di questo nome per la nostra città”.

Segreterio Generale UST CISL di Viterbo
Fortunato Mannino

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