RONCIGLIONE – “Sono molto felice della partecipazione dei più giovani a questa importante iniziativa del GAL, che coinvolge anche il nostro Comune, – ha confermato il primo cittadino di Ronciglione – perché è proprio per loro che siamo qui oggi, per costruire un futuro insieme, partendo dalle ricchezze che il nostro territorio può offrire.

 

L’ambiente economico in cui sono nati e cresciuti, infatti, è quello costruito, con sacrifici e fatica, dai loro genitori, ed è fondato perlopiù su imprese a conduzione familiare. Manca però, molto spesso, una vera cultura imprenditoriale. E proprio ai giovani spetta il compito di costruirne una, investendo sulle peculiarità del territorio e trovando il modo giusto di valorizzarle. Basti pensare alla sfera turistica, a ciò che si potrebbe creare attorno ad un turismo di qualità, legato alle numerose bellezze architettoniche e naturalistiche dei nostri paesi. Bisogna crederci, avere coraggio e far tesoro delle esperienze di chi ce l’ha fatta”.

 

E’ proseguito nella mattina di lunedì 16 marzo, con la seconda iniziativa in calendario, presso l’aula consiliare del Palazzo Comunale di Ronciglione, il ciclo di sei incontri pubblici, uno per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, Gruppo di Azione Locale, previsti dal Progetto “Laboratorio dei Percorsi al Lavoro” Un territorio per giovani e donne, promosso da quest’ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell’ambito della Misura 4.3.1 “Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze”.

 

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche i ragazzi del Liceo Scientifico “Meucci”, oltre ad essere illustrate le varie fasi e finalità del progetto, alla presenza del sindaco Alessandro Giovagnoli e dell’Assessore alle Politiche Sociali, Daniela Sangiorgi, è emersa l’importanza, per creare opportunità occupazionali, di puntare su un turismo di qualità, con un’offerta integrata delle risorse disponibili sul territorio, riuscendo a coniugare quanto sapevano fare una volta i nostri nonni con quanto invece sanno ben fare i ragazzi di oggi, mediante il recupero dei mestieri artigianali tradizionali, ma anche un sapiente uso delle moderne tecnologie.

 

All’iniziativa, infine, ha riportato la sua esperienza di giovane imprenditore in campo musicale, Riccardo Russo, della Back Stage Academy di Viterbo, molto apprezzato dal pubblico intervenuto, tipicamente giovanile.

 

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