VITERBO – Raggiunto l’accordo per l’apprendistato professionalizzante nei settori dell’area meccanica: metalmeccanica, installazione di impianti, orafi argentieri e affini, odontotecnica. Lo hanno sottoscritto CNA con le altre associazioni dell’artigianato in rappresentanza degli imprenditori e i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil per i dipendenti.

 

E’ dunque a regime, dallo scorso 1° gennaio, la normativa contrattuale dell’apprendistato, con il mantenimento della durata di questo istituto fino a un massimo di cinque anni e la previsione di un prolungamento del periodo di prova di tre mesi.

 

Ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo, è stato riconosciuto un importo forfettario una tantum di 420 euro, suddivisibile in quattro soluzioni, pari, ciascuna, a 105 euro. Si considera così definitivamente assolta ogni spettanza economico/retributiva riferita al biennio 2013/2014; pertanto le trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, che saranno avviate nel mese di febbraio, riguarderanno esclusivamente il periodo successivo.

 

Per la CNA, “l’accordo siglato è estremamente importante, perché, pur in una fase di grave difficoltà del nostro sistema economico-produttivo, consente di riattivare le assunzioni attraverso il valido strumento dell’apprendistato”. Gli esperti dell’Area Politiche del Lavoro della CNA di Viterbo e Civitavecchia sono a disposizione delle imprese per fornire informazioni dettagliate e assistenza per l’applicazione dell’accordo.

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