Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Il mondo dell’imprenditoria femminile è sempre più in espansione, sospinto da risultati e da numeri a dir poco eccellenti. Una crescita, questa, a cui la politica nazionale non è rimasta indifferente, portandola a mettere a disposizione delle varie realtà territoriali degli strumenti economici in grado di sostenere concretamente la stessa.

 

Strumenti che, specificatamente alla Regione Lazio e alla Provincia di Viterbo, si sono concretizzati nella creazione dello “Sportello Donna”, a seguito della convenzione siglata venerdì mattina tra l’assessore regionale al Lavoro, Lucia Valente, e la Camera di Commercio di Commercio, organo quest’ultimo in cui spicca il Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria femminile, che mira esattamente a fornire assistenza e tutoraggio alle donne imprenditrici della Tuscia.

 

“Questo tipo di Comitato – spiega il presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Domenico Merlani – è stato tra i primi ad essere costituito in tutta Italia, a testimonianza della considerazione che questo territorio ha nei confronti dell’imprenditoria femminile. I dati, d’altronde, ci danno ragione: sono oltre 10mila le imprese femminili nella provincia, e il 26,7% di queste è registrata presso l’ente camerale; una media, quella appena riportata, che è la più alta sia a livello regionale sia a livello nazionale. Passando ai settori in cui tali imprese operano, l’agricoltura occupa il 40%, seguono ristorazione, commercio e turismo; solo il 17%, invece, è impiegato nel settore manifatturiero. Ma il dato più significativo è quello relativo alla forma giuridica: il 74% delle imprese femminili sono infatti di tipo individuale. Tutto ciò ci fa comprendere la determinazione e la sicurezza nei propri mezzi delle donne della nostra provincia”.

 

Domenico Merlani
Domenico Merlani

 

Una presenza femminile decisamente cospicua, dunque, che trova un importante riscontro anche in giunta camerale, con la presenza di Luigia Melaragni nelle vesti di vice presidente dell’ente di via Fratelli Rosselli.

 

Decisamente fiera della realtà viterbese, l’assessore regionale al Lavoro, Lucia Valente, ha illustrato le motivazioni che l’hanno portata ad iniziare da Viterbo il proprio tour regionale dedicato ai fondi da investire nell’imprenditoria femminile: “Nella Camera di Commercio di Viterbo – spiega – abbiamo trovato un referente serio e molto attivo in tale sfera, con cui interloquire in maniera proficua.

 

Il programma che presentiamo oggi – prosegue – è stato avviato dalla Regione grazie al finanziamento di 1 milione e 290mila euro (da suddividere tra le 5 province del Lazio, ndr) concessoci dal Dipartimento nazionale Pari Opportunità. La priorità della giunta Zingaretti, d’altronde, è quella di favorire l’occupazione nella nostra Regione, con particolare attenzione verso i giovani, i disabili e soprattutto le donne. Donne che si mettono in gioco e che, con sacrificio, portano avanti la propria attività con entusiasmo e dedizione”.

 

Lucia Valente
Lucia Valente

 

Felice per il riconoscimento ricevuto dalla Regione, Serenella Papalini, presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria femminile, ha commentato con entusiasmo la prossima apertura dello Sportello Donna: “L’avvio di questo sportello – sottolinea – ci riempie di orgoglio. Mi sento pertanto di rivolgere un plauso e un riconoscimento alle donne facenti parte del Comitato, con le quali, ogni giorno, portiamo avanti il nostro lavoro, nonché all’ente camerale viterbese, che ha sempre creduto in noi. Dopo l’Open Day sulle imprese femminili registriamo dunque un nuovo successo, che saprà certamente essere di concreto supporto alle donne della nostra provincia”.

 

Serenella Papalini
Serenella Papalini
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