REGIONE – “Sul completamento della Trasversale Orte – Civitavecchia tutto tace mentre ci aspettavamo di poter iniziare la stagione autunnale con la buona notizia che il Consiglio dei ministri si fosse espresso in maniera favorevole sul tracciato verde”.

Così Fabio Belli, delegato alle infrastrutture dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) sezione di Viterbo. “Nei primi giorni di luglio – prosegue Belli – abbiamo aderito alla manifestazione pubblica, organizzata da Cgil, Cisl e Uil a Monteromano a sostegno del completamento: l’importanza di tale iniziativa ci ha convinto a sostenerla, con la nostra partecipazione attiva, visto che ormai da decenni riteniamo fondamentale portare a termine questa infrastruttura, soprattutto in virtù del massiccio sviluppo che ha interessato il porto di Civitavecchia”. Dopo quel giorno – continua Belli – “vista anche la presenza di alcuni politici, si sperava di aver acceso i riflettori sul tema, per stimolare il Consiglio dei Ministri a prendere quanto prima una decisione sul progetto da realizzare. Tale scelta è infatti indispensabile per consentire l’avvio dei lavori, e il completamento fino all’autostrada tirrenica”.

Fabio Belli ricorda come “si parli di quest’opera dal 1968 e alla soglie del mezzo secolo di attesa ancora non se ne vede la fine, nonostante sia stata già finanziata. Nei fatti il completamento è bloccato dai no espressi sul tracciato verde dal Comune di Tarquinia e dal Ministero dell’Ambiente. Solo il Governo può superare questi pareri negativi facendo valere l’interesse strategico della Trasversale. Le associazioni hanno svolto fino in fondo il loro ruolo, ora tocca alla politica ed alle istituzioni”. “Ci auguriamo – conclude Belli – che quanto prima queste diano la risposta che il territorio aspetta, perché è pur vero che in democrazia è giusto ascoltare i pareri dei vari soggetti ed enti coinvolti, ma è necessario, anzi doveroso, prendere poi le decisioni”.

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