VITERBO – I dati recentemente diffusi sugli studi di settore indicano la nostra regione e le sue imprese come le più tecnologiche d’Italia. Roma è capitale dell’hi-tech, mentre la regione 2.0 è proprio il Lazio. Le multinazionali che lavorano con il web prediligono Milano per la loro sede, ma a Roma e dintorni ci sono filiali e ci sono soprattutto startup e imprese locali a operare nel web e a usare le nuove tecnologie facendo crescere le percentuali delle statistiche. Il 10% delle industrie creative nazionali è situato nel Lazio e il suo valore corrisponde all’8% del Pil. Una ricerca presentata nelle scorse settimane da Bnp Paribas Cardif il 10% delle startup innovative si trova proprio nella regione e in questo caso il Lazio ottiene la terza posizione della classifica italiana. A contribuire al successo delle imprese ci pensa l’Amministrazione regionale che sta per iniziare a distribuire 100 milioni di euro, erogati entro il 2020, per le aziende innovative. Il 90% dei fondi deriva dall’Unione Europea, mentre la restante parte è uno stanziamento locale, con denaro proveniente dalle casse della Regione. L’obiettivo è quello di fornire stimoli per la crescita a 500 nuove imprese, creando un hub capitolino all’altezza di quello milanese.

Le aziende laziali senza tecnologia

I dati forniti dagli studi sono incoraggianti e consegnano ai piani delle istituzioni uno stato di salute molto buono su cui investire. I numeri non valgono per tutti e ci sono molte imprese che non hanno lo stesso livello di tecnologia e innovazione, ma soprattutto sono alla ricerca di soluzioni per rendere maggiormente efficiente il loro ufficio. Ciò che accomuna le aziende dei diversi settori è il bisogno di ottimizzare le risorse, risparmiando economicamente senza rinunciare ai servizi, vitali, per sviluppare al meglio il proprio lavoro. La Regione Lazio ha appena avviato un progetto, che si svilupperà nei prossimi mesi, intitolato Design for Next Lazio. Oltre a essere coinvolte università ed enti pubblici e privati si punta alle aziende, invitandole a partecipare a disegnare la regione. Da un lato si tratta di patrimonio culturale, dall’altro di smart cities. Innovare e integrare le tecnologie è proprio la strada per prepararsi al futuro affrontando adeguatamente il presente. Per questa ragione bisogna cominciare a sfruttare il potere della rete, dei servizi in Cloud e affidare a terzi alcune funzioni, mantenendo la gestione online e indipendente delle normali azioni dell’ufficio. Valutare le offerte provenienti dal web consente di trovare nuove e utili risorse.

Servizi e tecnologie su internet per le aziende

Online ci sono molte risorse che aiutano a svolgere la maggior parte delle attività dell’ufficio e dell’impresa. Si può avere una segreteria efficiente, con servizi personalizzati, risparmiando denaro sull’acquisto di macchinari e sull’assunzione di personale. Sia le aziende, sia i liberi professionisti possono beneficiare di proposte dedicate. Ci sono persone pronte a rispondere alle telefonate, a stampare documenti, a organizzare viaggi dei titolari o dei rappresentanti dell’azienda, inviare e-mail e lettere, dando un supporto nella promozione degli articoli o dei servizi commercializzati. Ci sono azioni che è possibile svolgere in completa autonomia, accedendo ad un sito con le proprie credenziali e in pochi click si possono, ad esempio, inviare fax. Si può anche richiedere un numero su cui ricevere i fax dai propri clienti e fornitori. Il tutto a tariffe molto competitive, senza l’onere di acquistare e manutenere attrezzature, dover stampare, attendere la risposta. In poco tempo si carica online il file da trasmettere e si digitano i numeri dei destinatari. Il servizio di qualità lo offre it.efax.com, intuitivo da usare, che si occupa per conto dell’impresa dell’invio e poi recapita al mittente l’esito della spedizione. In caso si debba ricevere, si riceveranno i fax direttamente nella propria casella di posta elettronica.