Circa 1300 i visitatori arrivati nel fine settimana, per una visita in sicurezza

Civita riapre in sicurezza, buono l’esordio. Oltre mille e trecento gli ingressi complessivi del primo fine settimana di riapertura alle visite turistiche nel suggestivo borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. Un migliaio registrati direttamente alla biglietteria di Mercatello e circa 300 possessori dei Civitabond. Idea, quest’ultima, che ha accesso l’attenzione anche dei media cinesi e della televisione italiana, agli inizi di maggio.

 

“Voglio ringraziare tutte le persone che sono tornate al lavoro, con le preoccupazioni di una ripartenza piena di incognite. Grazie a chi si è impegnato per una riapertura sicura: alla nostra Croce Rossa, alla Polizia Locale, agli operai, a coloro che curano i servizi igienici, agli addetti della biglietteria, a tutti i commercianti. Ci sono state ore, giorni e settimane buie, e mi sono nel vedere tornare a vivere questo luogo resiliente, così stupendo, che non scambierei con nessun altro posto al mondo”. Le parole scelte dal sindaco Luca Profili per mettere in evidenza la ripartenza.

 

Nelle scorse settimana Casa Civita ha provveduto alla stesura del piano per garantire una visita in sicurezza. All’interno una serie di disposizioni per contenere il numero delle presenze a Civita dentro parametri necessari a garantire le disposizioni sul distanziamento sociale.

 

“Dobbiamo essere consapevoli che oggi la sicurezza è un fattore competitivo sul mercato turistico, merita quindi grande attenzione – così l’amministratore unico della partecipata Francesco Bigiotti -. Circa 1300 ingressi è un numero che ci fa guardare al futuro con ottimismo. Basso se rapportato al nostro storico ma, tenendo conto di quello che è accaduto e del fatto che potevano arrivare solo persone residenti nel Lazio, c’è ragione di essere soddisfatti”.