Si è tenuta oggi 13 maggio la conference call tra i rappresentanti dei Comuni della Provincia di Viterbo e la Regione Lazio, alla quale hanno preso parte il Vice Presidente Leodori e il Consigliere Regionale Panunzi. A coordinare l’incontro il Presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi.

Un incontro necessario e richiesto da più rappresentanti istituzionali che ha visto mettere al centro del tavolo – se pur virtuale – il rilancio del settore turistico-culturale, all’insegna del dialogo ed all’ascolto delle esigenze del territorio.

Obiettivi principali dell’incontro: sottoporre all’attenzione della Regione Lazio tematiche inerenti la crescita turistico-culturale dei Comuni della Provincia di Viterbo, attraverso spunti di riflessione proposti dai Comuni in relazione all’attuale situazione di flessione economica a causa dell’emergenza Covid-19.

Discussione sui percorsi già intrapresi dalla Regione Lazio al fine di rilanciare il settore turistico culturale e di favorirne una ripresa in linea alle esigenze di contenimento del virus, anche in relazione al sostegno verso le attività ricettive/stagionali del territorio.

Valutazione delle strategie future sulla base delle proposte, gli elementi di discussione, e le criticità emerse dal confronto.

Tante le richieste pervenute dai rappresentanti dei Comuni della Provincia, ma tutte con un comune denominatore: trovare le risorse per consentire al nostro territorio di ripartire.

Tra le richieste formulate dai comuni della Provincia: il tema delle aree demaniali lacuali e fluviali, revisione del regolamento sulle concessioni. Finanziamenti per i centri storici; valorizzazione di aree archeologiche e rilancio del turismo all’aria aperta con nuovi percorsi naturalistici ed agrituristici; protocollo e stanziamento fondi per l’organizzazione di eventi e manifestazioni con relativa messa in sicurezza; linee guida sulla riapertura delle attività commerciali e delle attività di commercio ambulante; supporto ai piccoli comuni; rilancio della Via Francigena e della Via Amerina.

A risposta delle richieste pervenute sono intervenuti il Vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori ed il consigliere regionale Enrico Panunzi.

Leodori ci tiene a ringraziare tutti i sindaci per gli interventi e la partecipazione, ma soprattutto per il lavoro svolto in questi due mesi particolarmente difficili. “Per chi come noi ha fatto il Sindaco sa quanto è difficile stare quotidianamente in prima linea e sappiamo quanto è importante esserlo in momenti drammatici come questo. Da ora in poi il vostro lavoro lo sarà ancora di più ed ancora più determinante sui territori.” “Dobbiamo però essere onesti con noi stessi” – continua Leodori – “ed essere consapevoli che il grosso del lavoro inizia adesso: fino ad ora è stato un lavoro di contenimento dell’espansione del virus. Adesso c’è tutto il lavoro della ripartenza. Noi non possiamo passare dal lockdown per limitare il virus al blackout delle nostre aziende, territori ed attività economico-produttive.”

Relativamente alle riaperture Leodori sottolinea che verranno seguite le linee guida nazionali di INAIL e del comitato tecnico-scientifico. “Si sta lavorando affinché si possa consentire di lavorare tutti, ma bisogna avere anche la massima sicurezza con regole chiare, ma anche attuabili. Soprattutto per coloro che somministrano alimenti e bevande.”

Sul settore turistico Leodori è molto chiaro:” è il settore che nei fatti ha azzerato i fatturati ed è il settore che ripartirà più lentamente. Le proposte che sono pervenute relative al recupero degli spazi verdi ed agricoli, alla valorizzazione dei percorsi naturalistici ed agrituristici. Sono attività turistiche più trascurate, ma che potrebbe farci inserire in una nicchia di mercato che nelle nostre zone potrebbe essere un volano per la ripresa. Valutiamo proposte concrete che vadano in questa direzione. “

Previsti contributi da ripartire di circa 1 milione e mezzo di euro per i comuni lacuali, 6 milioni per i comuni costieri.

Linee guida per esercizi commerciali, ristoranti, bar, parrucchieri ed estetisti: data per certa la riapertura dal 18 maggio. Mercati rionali non alimentari: non c’è certezza, ma una probabilità molto alta di riapertura. “Senza linee guida è difficile” – afferma Leodori – “Non possiamo andare in contrasto con il governo nazionale per le riaperture, per cui restiamo cauti”.

Conclude l’intervento Leodori:” Il difficile arriva adesso: non dobbiamo spaventarci, ma ora arriva la parte complicata dell’intervento amministrativo. Nei nostri paesi non possiamo consentire che vengano chiuse delle attività commerciali, nei paesi più piccoli molto spesso la chiusura di una singola attività ha ripercussioni sull’intera economia. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno e consentire alle attività di tornare operative e redditizie.”

Il consigliere regionale Enrico Panunzi si associa alle parole di Leodori sul tema della ripartenza e delle linee guida: “In questa fase è necessario creare un blocco unitario per continuare ad affrontare la sfida che ci si pone davanti, prima a causa dell’emergenza sanitaria ora per mettere tutti nelle condizioni migliori per ripartire. Ringrazio tutti i sindaci per la partecipazione e per i toni utilizzati fuori di polemica.”

“Bisogna essere chiari” – continua Panunzi – “Come tutte le regioni, anche la Regione Lazio sta attendendo le linee guida per disciplinare tutte le aperture. Dobbiamo capire che in Italia non c’è nessuno che tifa per tenere chiuse le attività. Al tempo stesso però dobbiamo renderci anche conto che uno Stato non può sostituirsi al comparto produttivo e soprattutto alla produzione di ricchezza: la ricchezza la fanno le imprese ed i lavoratori, quindi è necessario si riparta al più presto. Ma dobbiamo farlo anche in sicurezza.”

Relativamente al settore turistico il Consigliere Panunzi ha annunciato che il Lazio ha programmato lo stanziamento di risorse a fondo perduto a favore di alberghi, strutture extra-alberghiere, agenzie di viaggi e tour operator per riaprire in sicurezza e sostenere la ripresa.

“Gli interventi messi in campo dalla Regione Lazio sono molteplici e vanno a coprire moltissimi ambiti. Abbiamo stanziato quasi 700 milioni di euro, che per molti possono sembrare poco. Ma se andiamo nel dettaglio qui tutto è poco, se non riprendiamo a generare ricchezza i fondi sono destinati comunque ad esaurirsi”.

Tra le risposte più immediate alle richieste dei Comuni Panunzi parla del bando regionale sugli spettacoli dal vivo che possono essere distribuiti anche mediante supporti streaming o digitali. Ma anche di un’importante determina relativa i test seriologici, per consentire ai cittadini di sottoporsi al test in maniera semplificata recandosi recarsi presso un centro analisi autorizzato dalla Regione.

“Non possiamo a reggere a lungo una situazione del genere. Ma stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie affinché la ripresa avvenga nei modi e nei tempi migliori possibili. Da parte della Regione c’è comunque disponibilità a percorrere questa modalità di dialogo costruttivo con i rappresentanti delle istituzioni, dai sindaci agli assessori con delega, per uscire uniti da questo momento.”

In conclusione un ringraziamento da parte del Presidente Nocchi ai rappresentanti della Regione Lazio per aver risposto alla richiesta di incontro e per aver messo a disposizione la piattaforma sul quale si è svolto l’incontro. “Dobbiamo accogliere la disponibilità della Regione per sfruttare questa modalità di condivisione e farlo a stretto giro per continuare a trovare soluzioni, modalità e risorse e consentire al nostro territorio di ripartire il più presto possibile. Se lavoriamo uniti riusciremo a dare risposte concrete ai nostri territori.”