Venerdì scorso l’Assessore Massimo Ceccarelli è stato convocato in una conferenza con la Regione in videochiamata sullo scabroso argomento della gestione dell’intero lungolago sul territorio di Montefiascone.

Lo spazio completamente libero, come ora, non ci sarà più, in nessun tratto, né il tratto a pratino, per capirci da Ivaldo alla Carrozza d’Oro, né lungo la spiaggia dalla Carrozza d’Oro al confine con il comune di Marta. Nota cruciale sarà il dovuto rispetto delle distanze di sicurezza; per cui si prevede che ci sarà una postazione-ombrellone lettino o sdraio, ogni cinque metri circa.

In nome della tutela della salute e per non favorire il riaccendersi dell’Epidemia come sta accadendo in alcuni paesi limitrofi ed in altri Stati, compresa la stessa Cina, la Regione prevederà una serie di precise normative che tutti dovranno tassativamente rispettare; con le norme perverranno anche le dovute sanzioni.

Le varie forze dell’Ordine, dalla Polizia Locale, ai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato, senza escludere la possibilità dei droni dall’alto, saranno chiamati ad una stretta vigilanza continua e puntigliosa, tenendo conto che, durante il periodo estivo sul nostro lungolago arrivano anche persone dai paesi limitrofi e dallo stesso capoluogo di Provincia, o da Terni. La salute di ognuno, l’evitare il possibile contagio, sono due priorità che devono essere tassativamente rispettate.

Come pure vanno dimenticati i pranzi di gruppo su battello al largo intorno alle isole, saranno solo un lontano ricordo. La Polizia Navale, la Guardia Costiera ed altre forze che operano in acqua, saranno attente nel controllo.

Pietro Brigliozzi