«Tra gli ordini del giorno del Consiglio Comunale di Acquapendente del 29/03/2019 al nono punto troviamo l’istituzione della tassa di soggiorno e crediamo che tale discussione sia del tutto inutile e superflua. Tutti – denuncia Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente – possiamo notare lo stato di desolazione del centro storico di Acquapendente, più volte denunciato nei nostri comunicati stampa, e solo per dirli alcuni attività commerciali chiuse, immobili in vendita ed incuria dei luoghi pubblici. In questo contesto, riteniamo che accanto ad investimenti su un turismo legato alla natura, la priorità rimane quella di far rivivere il centro storico, ormai deserto, e questo può essere fatto solamente agevolando da un punto di vista economico il turismo e creando le opportune condizioni. Sarebbe più opportuno che il comune cavalcasse lo slogan “turismo senza tassa di soggiorno e prezzi vantaggiosi”. Basta avere un po’ di buon senso per capire che inserire una tassa di soggiorno in un posto dove una realtà turistica non è saldamente radicata potrebbe avere solamente l’effetto di scoraggiare i turisti a scapito delle strutture di accoglienza e allontanando ancora di più le persone dal centro del paese. Il tutto naturalmente a vantaggio dei paesi limitrofi, ben più ricchi di attrattive  come ad esempio il lago su cui si andrebbero a riversare i nostri mancati turisti. Una tassa di soggiorno avrebbe un senso solamente in un posto dove il turismo è ben avviato e organizzato, certamente non prima! Discutere e proporre un tale provvedimento può farlo solamente chi non ha minimamente idea e percezione della realtà turistica del paese,realtà purtroppo desolante, ma forse l’Amministrazione si è persa nel bosco! A questo punto ci auguriamo che la discussione sulla tassa di soggiorno venga eliminata dagli ordini del giorno del prossimo Consiglio Comunale».

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