Il 5 novembre al World Travel Market si parlerà di Viterbo. Altro appuntamento in un anno denso d’iniziative per la promozione del territorio

PromoTuscia a Londra per parlare dei giardini nella Tuscia. Il 5 novembre, Ivana Pagliara parteciperà al World Travel Market e insieme al giornalista del Times Stephen Anderton racconterà del sistema giardini nella provincia di Viterbo. Il Wtm è considerato un must in questo settore e ogni anno, durante i quattro giorni, sono presentate destinazioni in Italia e nel mondo.

Un appuntamento organizzato con la Regione Lazio. “Si tratta di una particolare fascia di turismo – spiega Ivana Pagliara di PromoTuscia – che gli anglosassoni amano molto e noi andiamo proprio sul posto a proporre la nostra offerta a un pubblico interessato e qualificato. Allo stesso tavolo siederanno relatori in rappresentanza dei più bei giardini della regione”.

Per PromoTuscia, un fiore all’occhiello, l’ultimo impegno in ordine di tempo, di un’intensa attività che non è solo informazione con la gestione dell’ufficio turistico, ma anche tanta promozione durante l’anno. Dalla presenza in fiere del turismo, come quella di Berlino all’incontro con 38 operatori specializzati provenienti da Stati Uniti, Cina, India e Giappone. Un impegno costante nel valorizzare la città di Viterbo su diversi mercati e a diversi livelli.

In quello nazionale, in fiere del turismo, in particolare al Buy Lazio, con i blog tour ed educational tour realizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo e la Regione Lazio. A livello europeo, la partecipazione di Viterbo alla Fiera Internazionale di Berlino. I dati sulle presenze dei tedeschi sono incoraggianti. Si tratta della percentuale più alta di visitatori stranieri nel nostro territorio, percentuale che può e deve essere incrementata.

Per far conoscere il più possibile la Via Francigena al mercato turistico, PromoTuscia ha organizzato insieme all’ufficio turistico, incontri di formazione e informazione rivolti a tour operator del settore, che adesso stanno lavorando per proporre il cammino a livello europeo. Anche questo progetto è stato realizzato in collaborazione con la regione, che crede nell’appeal di Viterbo come destinazione nel Lazio.

Con il supporto di Enit, invece, Promotuscia ha realizzato l’evento promozionale cui hanno partecipato 38 operatori extraeuropei, provenienti da Stati Uniti, Canada, India, Cina e Giappone.
Da non dimenticare Viterbo e le terme, il centro storico e la Tuscia, ma anche attività come il golf, che hanno permesso di proporre un prodotto di qualità per soggiorni di più notti, rivolti a una clientela medio alta.

Dietro il front office dell’accoglienza che richiede energie e professionalità, c’è stato un lavoro certosino e costante di backoffice, che ha dato risultati significativi. I numerosi visitatori in città, i bus turistici quotidianamente parcheggiati al Sacrario, i B&B e gli hotel con ottimi tassi di riempimento, i ristoranti spesso al completo sono una la prova che Viterbo ormai si sta affermando come una destinazione turistica di riferimento e non come meta “mordi e fuggi”. L’obiettivo è da consolidare.

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