L’Associazione culturale Factotum ormai da quindici anni è abituata a portare nei diversi eventi che organizza grandi personaggi del mondo del cinema e della cultura, anche con l’ospite di ieri sera alle Terme dei Papi non ha deluso. Stefano Fresi, uno degli attori più famosi nel panorama cinematografico italiano ha regalato alla platea di Cinema&Terme una serata all’insegna dell’ironia e dell’acuta intelligenza che lo contraddistinguono. Il pubblico non si è lasciato scoraggiare neanche da una leggera pioggia iniziata poco prima dell’ingresso dell’attore romano, che fortunatamente si è esaurita in pochi minuti.

Stefano Fresi non ha tradito le aspettative del pubblico e si è concesso in una lunga intervista, dopo essere stato premiato dalle Terme dei Papi con un premio per la sua straordinaria carriera. Accompagnato dai due direttori Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, mentre l’altro direttore Giancarlo Necciari si districava tra le operazioni tecniche per la pioggia, Stefano Fresi ha ripercorso gran parte della sua carriera, tra racconti e aneddoti che hanno divertito il pubblico che seguiva il tutto dalle acque termali. Dagli esordi in teatro fino al grande schermo. “Sto cercando di restituire quello che mi è stato donato a 20 anni. Se mi chiedono un selfie sono felicissimo perchè anche quel selfie è parte del mio lavoro, senza il pubblico non saremo niente.” Fresi, che nella sua carriera ha recitato in tantissime opere prime, ha spiegato “cerco di scegliere i film che mi emozionano e mi divertono, cerco copioni non scontati. Lavorare coi giovani registi mi permette di sperimentare, come nel film di stasera Il Regno. Era un cortometraggio, un lavoro di fine anno all’accademia di Francesco Fanuele, me lo ha mandato su facebook chiedendomi di leggerlo perchè, disse, lo aveva scritto pensando a me. Mi ha fatto talmente ridere che gli ho detto che l’avrei girato gratis”.

A conclusione dell’incontro, l’attore e compositore romano si è esibito, chitarra e voce, suonando e cantando una ninna nanna, dedicata a suo figlio Lorenzo, in romanesco scritta da Gigi Proietti, che ha commosso i presenti. Subito dopo l’incontro, il pubblico ha assistito alla proiezione de “Il Regno” mai uscito nelle sale cinematografiche. Prodotta da Fandango, la divertentissima opera prima di Francesco Fanuele racconta di un tragicomico medioevo e della sottomissione di un uomo alle megalomanie del potere. La verve attoriale di Stefano Fresi è affiancata dalla comicità di Max Tortora, i due costruiscono insieme delle gag irresistibili.

Venerdì 18 settembre sarà il turno del film Due piccoli italiani prima regia dell’attore Paolo Sassanelli. Da più di 30 anni stimato attore di teatro, televisione e cinema, Sassanelli è noto al grande pubblico televisivo per le sue interpretazioni in Classe di Ferro, L’ispettore Coliandro e Un medico In famiglia. Il film è una commedia agrodolce, una favola semplice e onesta, interpretato dallo stesso Sassanelli come protagonista, insieme a Francesco Colella e Marit Nissen, racconta il viaggio naif, dalla Puglia fino all’Islanda, di due psicolabili appena fuggiti da una residenza sanitaria assistenziale pugliese.

Gli ingressi saranno consentiti fino a raggiungimento della capienza massima dettata dalle regole dell’emergenza sanitaria Covid-19. Non c’è bisogno di prenotazione, il biglietto d’ingresso sarà acquistabile la sera stessa direttamente in cassa.

Per ogni ulteriore informazione e per vedere foto e video delle serate vi invitiamo a visitare il sito  web www.cinemaeterme.it
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