Viaggiare in sicurezza e controllare spesso l’auto è fondamentale. Ovviamente ci sono pezzi di ricambio che necessitano una manutenzione più frequente, mentre altri sono più duraturi. Nella prima categoria si include il filtro dell’olio, un accessorio vitale per il corretto funzionamento del motore. Ma perché?

Come vedremo tra poco, questo ricambio assicura all’auto una vita lunga e senza problemi. Se devi effettuare il tagliando e sai già di dover cambiare il filtro, puoi comprarlo direttamente online sui Topautoricambi.it. Il sito consente di scegliere il modello più adatto alla tua autovettura grazie al menù facile ed intuitivo. Una volta scelto, puoi fartelo arrivare direttamente a casa, risparmiando anche un bel po’. Quando il corriere effettuerà la consegna, puoi decidere se montarlo direttamente tu oppure affidarti al meccanico di fiducia. In ogni caso il sito offre assistenza pre e post vendita e la possibilità di rimborso.

Vediamo come sono fatti i principali modelli di filtro olio. Solitamente, la maggior parte delle auto montano un filtro meccanico. Per dovere di cronaca occorre dire che ne esistono anche diversi tipi tra cui quello a centrifuga, magnetico oppure a sedimentazione.

Il modello meccanico a sua volta si divide in due tipi: uno “metallico” e l’altro definito “ad immersione”. Tutti e due sfruttano una particolare membrana di carta speciale che serve a catturare i residui di metallo dovuti allo sfregamento del motore. Il tipo metallico consiste in un cilindro di acciaio che al suo interno è composto da diversi elementi, tra cui il sistema filtrante. Quello ad immersione invece è scarno e viene direttamente avvitato sul motore grazie ad un alloggiamento.

La loro funzione però è identica. Vediamo cosa fa nello specifico il filtro olio.

L’olio è necessario al motore per poter girare senza intoppi. Se non ci fosse, si fermerebbe dopo alcuni giri, siccome le parti meccaniche si corroderebbero in pochissimo tempo. Inevitabile però che con l’usura, alcuni piccoli pezzi di metallo dovuti allo sfregamento, si stacchino dai vari componenti. Questo però non è un problema perché il filtro dell’olio opera proprio su questo.

La speciale spugna interna trattiene infatti tutti i corpi estranei e permette all’olio di circolare sempre pulito. Il giro da e per il motore è sempre lo stesso ed è proprio per questo che il filtro deve essere sostituito con una frequenza regolare. Ma con quale frequenza?

Vediamo le indicazioni più comuni, ma senza dimenticare che appena si notano rumori strani e problemi nell’avviamento del motore occorre subito portare l’auto da un meccanico. Se l’auto è molto vecchia ed il motore datato, bisogna effettuare il cambio ogni 10 mila km. Se invece la macchina è abbastanza recente, dipende dal tipo di alimentazione. Un motore a benzina richiede un filtro nuovo ogni circa 15 mila chilometri, mentre uno a diesel può durare quasi il doppio.

Solitamente la sostituzione va effettuata in contemporanea con l’olio stesso. Sotto la vettura esiste un foro dove far uscire quello vecchio. Una volta svuotato, si può inserire il filtro pulito e aggiunto l’olio necessario. A volte il problema potrebbe essere semplicemente la presenza di sporco presente nell’elemento filtrante. Se si è esperti, si può smontare e pulire seguendo le indicazioni della casa produttrice.