VITERBO – La proposta progettuale dal titolo Tuscia Food Valley: produzione e cultura del cibo tra passato, presente e futuro, presentata dall’Università degli studi della Tuscia all’Avviso Pubblico della Regione Lazio per EXPO 2015, è stata valutata idonea e finanziabile (poco meno di 125.000 euro) dalla Lazio Innova SPA.

 

L’ateneo della Tuscia in qualità di soggetto proponente realizzerà a Viterbo, in partenariato con gli atenei di Roma Tre e Sapienza, una smart food science and culture exhibition, da ospitare presso la sede storica del complesso monumentale di Santa Maria in Gradi, nel periodo luglio-ottobre 2015. In uno spazio espositivo multimediale dedicato al tema del cibo e partendo dalle profonde radici storiche del territorio della Tuscia, saranno presentate in chiave sintetica ed emozionale le acquisizioni della ricerca scientifica e storico-antropologica (manufatti, prototipi, brevetti, modelli, plastici,…..) dei ricercatori delle 3 istituzioni partecipanti. “E’ un risultato importante- ha affermato il Rettore Alessandro Ruggieri (foto) – che conferma la validità delle nostre proposte, la concretezza, la fattibilità e la valenza scientifica. Nel Lazio, tra le Università, solo i progetti del nostro Ateneo e del Campus Biomedico di Roma, hanno avuto riscontri positivi da parte dell’Expo’. E’ un giusto riconoscimento per l’intenso e qualificato lavoro dei nostri colleghi dell’Università della Tuscia”. I prodotti della ricerca saranno proposti in un racconto facile e fruibile che parta dal passato e si proietti nel futuro, seguendo percorsi tematici armonici con il racconto del cammino attraverso il quale scienza e cultura hanno accompagnato l’evoluzione del cibo nella storia dell’uomo, e più specificatamente nel territorio della Tuscia, condizionandone non solo i sistemi produttivi ma conformandone il paesaggio con le sue attuali specificità. Le modalità dell’allestimento della mostra saranno molteplici, da quelle tradizionali a quelle più innovative, e utilizzate in maniera sinergica a seconda dei contenuti e del rapporto con il visitatore. Teche, pannelli espositivi, immagini, video, touch screen, installazioni percettive e multimediali forniranno diversi approcci cognitivi alle molteplici chiavi di lettura proposte per i temi in mostra. Il database dei risultati scientifici e dell’offerta tecnologica presentata sarà anche incluso in un catalogo multimediale, fruibile mediante installazioni interattive permanenti, ed aggiornabile successivamente al semestre di EXPO2015, grazie al sostegno finanziario dell’Università della Tuscia e della Fondazione CARIVIT.

 

Inoltre, due ambienti dell’esposizione saranno destinati ad accogliere rispettivamente:
• opere della Collezione MAXXI Architettura, tra cui quelle del sudafricano Jo Noero e del coreano Soon-In Yang (entrambe strettamente collegate alla produzione di energia attraverso l’agricoltura);
• gli elaborati degli studenti dei sette comprensori scolastici secondari di secondo grado (delle provincie di Viterbo, Roma, Latina, Rieti) che partecipano al bando sul tema di EXPO2015 indetto dai tre Atenei Tuscia, Tor Vergata e Roma Tre con il patrocinio del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email