VITERBO – Per poter continuare ad utilizzare le macchine operatrici, entro il prossimo 12 marzo è necessario effettuare l’aggiornamento previsto per il riconoscimento della formazione pregressa. Altrimenti scatta la sospensione dalla mansione. Lo ricorda CNA Sostenibile, che sta programmando nuovi corsi di formazione e di aggiornamento per la guida in sicurezza delle macchine operatrici.

 

“L’accordo Stato – Regioni stipulato il 22 febbraio 2012 individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione. E, al punto 9, dà valore alla formazione pregressa, a condizione che questa sia integrata da un apposito corso di aggiornamento entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore dell’accordo stesso, quindi dal 12 marzo 2013 -spiega Luana Melaragni, responsabile di CNA Sostenibile-. In caso di mancato aggiornamento, i soggetti interessati devono essere sospesi dalla mansione e frequentare il corso abilitante per il totale delle ore previste”.

 

L’abilitazione è richiesta per tutti gli addetti all’uso delle seguenti attrezzature: piattaforme di lavoro mobili elevabili; gru a torre; gru mobili; gru per autocarro; carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (a braccio telescopico, industriali semoventi, sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi), compresi i cosiddetti “muletti”; trattori agricoli o forestali; macchine per movimento terra (escavatori idraulici, a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a cingoli); pompe per calcestruzzo.

 

L’obbligo riguarda anche i componenti dell’impresa familiare, i lavoratori autonomi, gli artigiani e i piccoli commercianti.

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