VITERBO – In concomitanza con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera a un emendamento presentato dalla deputata Chiara Gribaudo per il riconoscimento del diritto al congedo dal lavoro, oltre che alle lavoratrici dipendenti, anche alle lavoratrici autonome vittime di violenza.

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento, frutto di una nostra proposta fatta propria dall’onorevole Gribaudo, che ringraziamo per l’attenzione mostrata”, dichiara la presidente nazionale di CNA Impresa Donna, Paola Sansoni.

“L’estensione delle tutele già previste per le lavoratrici dipendenti, alle professioniste e alle imprenditrici – prosegue – è un importante passo di civiltà del nostro Paese, a tutela delle donne colpite da questa intollerabile, assurda e purtroppo frequente forma di barbarie”.

L’emendamento prevede una indennità giornaliera pari all’80 per cento del salario minimo fino a tre mesi.

Anche Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia, evidenzia il valore del provvedimento: “Un impegno concreto sul fronte legislativo nella giornata contro la violenza di genere indetta dall’Onu e alla quale CNA da sempre aderisce, perché la violenza contro le donne è inaccettabile. E’ una ferita all’intera società, come ha detto oggi il presidente Mattarella”.

“Ho colto con grande favore l’iniziativa e siamo riusciti in brevissimo tempo ad inserirla nella legge di bilancio – afferma la deputata -. E’ un tema purtroppo di grande attualità e sono personalmente molto soddisfatta che le tutele già previste per le lavoratrici dipendenti siano allargate anche ad una parte importante delle donne italiane come le professioniste e le imprenditrici”.

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