VITERBO – Come in tutte le cose che accadono in questo nostro travagliato secolo, si ha sempre l’occasione di trovare due differenti chiavi di lettura; l’amore incondizionato (per fortuna) della maggior parte della popolazione, cozza inevitabilmente con la diffidenza atavica e l’odio incondizionato che albergano nella restante.

Il fatto che in Corso Zanardelli a Brescia, ci sia una vetrina dove trovano posto torte di compleanno farcite, cupcake colorati, macaron, biscotti e anche i dolci natalizi, tutto rigorosamente a misura di quattro zampe, se da un lato ha fatto fare il pienone domenicale e ha commosso tantissime persone, dall’altro ha fatto infuriare (sto ancora tentando di capirne il motivo) tante altre.

A Brescia, come in tantissime altre città stanno sorgendo come funghi pasticcerie per cani, ora, da animalista “esagerato” mi interrogo: ma che cosa può mai importare a chi non ha null’altro di meglio da fare, se un artigiano decide di confezionare una torta per cani ?? Un consigliere regionale di Brescia ha dedicato un post su Facebook: “Quello che mi fa pensare, e un po’ mi scandalizza, è il modello sociale che abbiamo costruito, dove gli animali rischiano di diventare più importanti delle ‘altre’ persone”. Caliamo un velo pietoso ed occupiamoci invece delle novità per il Natale: basta dare un’occhiata ai prodotti esposti per rendersene conto che in queste pasticcerie il panettone diventa “Canettone” e il pandoro si trasforma in “Candoro ” i cantuccini con le mandorle, i «biscotondi» e la «birthday dog cake, con un prezzo medio accessibilissimo tra i 5 e i 10 euro. Torte, merende, biscotti, e snacks, appositamente per cani sono realizzate sulla base di ricette equilibrate dal punto di vista nutrizionale che contengono le vitamine e i minerali essenziali di cui il cane ha bisogno in tutte le fasi della vita. Alla faccia dei nemici della natura!

Leonardo De Angeli