«Siamo già intervenuti a mezzo stampa su una delle criticità della raccolta dei rifiuti urbani nel Comune di Acquapendente, vale a dire gli orari assai discutibili dell’Isola Ecologica, ma purtroppo dobbiamo nuovamente esporre le nostre perplessità riguardo questo servizio, vale a dire l’aumento delle tariffe sulla tassa rifiuti (TARI). All’interno del Consiglio Comunale del 29/03/2019 infatti, – comunica Lega di Acquapendente – è stata approvato all’unanimità il piano economico finanziario e le tariffe 2019 TARI, che vedranno per il corrente anno un aumento di circa il 13%. Tale rimodulazione tariffaria è necessaria, a detta del Sindaco Angelo Ghinassi(“Newtuscia” del 4 Aprile 2019), a causa dei maggiori costi per la consegna dei rifiuti presso l’impianto di ecologia a Viterbo (dovuti all’aggiornamento delle tariffe da parte della Regione Lazio in via retroattiva per eseguire la sentenza della giustizia amministrativa) e dai costi più elevati per consegnare la frazione organica presso l’impianto di Lodi, in attesa che venga aperto quello di Campo Morino. In questo contesto non possiamo evitare di far notare che ci si è limitati solamente a determinare nuove tariffe senza apportare nessun cambiamento od innovazione per migliorare un servizio che ha delle percentuali di differenziazione ancora molto basse e che prevede un sistema di raccolta già in funzione in molti Comuni del Nord Italia, dove le tariffe sono legate alla reale produzione di rifiuti. Si aggiunge così all’aumento delle tariffe dell’acqua, definito “un investimento” un’altra soddisfazione per l’ Amministrazione Comunale! A conferma dell’atteggiamento discutibile del Sindaco per quanto riguarda le tariffe per i servizi forniti dal Comune, sappiamo che, mentre 10 Comuni hanno contestato l’aumento di 16 euro a tonnellata del costo dello smaltimento dei rifiuti facendo ricorso straordinario al Capo dello Stato, Acquapendente in buona compagnia di Civita, Nepi e Vetralla non ha fatto nulla! I cittadini si accorgeranno a loro spese quando dovranno pagare, ed allora potranno solamente ringraziare il Sindaco e la Maggioranza, nessun Consigliere escluso, anche quelli saltati da un banco ad un altro!»

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