«Il Santo Natale è trascorso e – comunica Alessandro Romoli, Sindaco di Bassano in Teverina, – seppur mi ero riproposto di non voler replicare al Consigliere Provinciale Massimo Paolini, mi è d’obbligo fare alcune precisazioni sul comunicato da lui inviato qualche giorno fa agli organi di stampa locale, relativo ad un “cambiare giacchetta“ che lo stesso Paolini indica come un mio modo di approcciare alla politica.

Intanto prendo atto del maturato coraggio che ha caratterizzato la risposta in differita del Consigliere Provinciale Paolini il quale in sede consiliare, di fronte a queste mie stesse osservazioni, non ha assolutamente replicato mantenendo un dignitoso silenzio forse dovuto alla necessità di scegliere il colore della giacchetta da indossare per l’occasione.
Ho già avuto modo di replicare nel passato all’amico coordinatore dei Mo.Ri. Stefano Bonori in merito alla mia convinta appartenenza politica della quale non ho mai fatto mistero alcuno.

Sin da ragazzo e anche per tradizione familiare che si perde nella notte dei tempi il sottoscritto ha sempre voluto rappresentare, mediante il suo impegno in politica, un modello culturale alternativo a quello del centrosinistra, un modello culturale che muove dai valori democratico-cristiani, popolari e liberali dei quali sono stato sempre e rimango un convinto assertore.

Non voglio ripercorrere la mia storia politica per poter attestare la coerenza ideologica a questo filone culturale; chi mi conosce ne è perfettamente consapevole.
Ho evidenziato in seno al Consiglio provinciale, non me ne voglia il Consigliere Paolini Sindaco di Montefiascone, la presenza di consiglieri provinciali membri della maggioranza di centro sinistra che nei rispettivi comuni di residenza sono membri o addirittura, come nel caso di specie, vertice di amministrazioni comunali di centro destra.

Come dire: se mi chiamo Massimo Paolini e in Comune sono Sindaco con il Centro Destra e ho all’opposizione il Partito Democratico questo non mi impedisce di essere in Provincia consigliere di maggioranza con il Partito Democratico e avere in opposizione forze di Centro Destra.

Come dire: se mi chiamo Massimo Paolini e ho sostenuto con il mio voto in occasione delle ultime consultazioni provinciali Paolo Equitani, candidato Presidente del Centro Destra, non è incoerente se mi trovo ad essere Consigliere Provinciale membro della maggioranza di centro sinistra guidata da Pietro Nocchi.

Diverso è dire: Alessandro Romoli, Sindaco di centro destra, candidato consigliere provinciale nello schieramento di centro destra, convinto sostenitore del candidato presidente Paolo Equitani, oggi capogruppo del gruppo consiliare provinciale “Centrodestra unito e civici”, sostenitore del centro destra alle elezioni politiche e regionali, sostenitore del centrodestra alle elezioni europee e in qualsiasi altra consultazione elettorale…

Caro Massimo a ognuno le sue valutazioni, a ognuno la sua giacchetta».

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