GALLESE – Vivere in un piccolo centro come Gallese significa trovarsi facilmente in contatto con la natura, abituarsi ad essa, ma, come a volte capita, alle cose che fanno parte della quotidianità ci si abitua e si finisce per non dargli la giusta attenzione e valorizzazione che meritano.

Gli alunni della scuola secondaria di Gallese sicuramente saranno usciti dalla propria aula più consapevoli del bene che li circonda, dopo aver incontrato i Carabinieri Forestali, nelle persone dell’appuntato scelto Claudia Ribelli, del Gruppo Carabinieri Forestale di Viterbo, e dell’appuntato scelto Claudia Di Prospero, della Stazione Carabinieri Forestale di Civita Castellana.

L’incontro, svoltosi lo scorso 26 febbraio, è durato più di tre ore e non ha mai visto decrescere l’attenzione degli alunni, grazie alla competenza dei due appuntati, in grado di coinvolgere e di motivare la loro giovanissima platea.

Gli argomenti trattati, pur se tenuti insieme dal filo conduttore dell’ambiente e della legalità, sono stati molteplici: innanzitutto il rispetto dell’ambiente più vicino a noi, dal problema dell’abbandono dei rifiuti alla tutela della flora e della fauna che ci circonda.

Successivamente si è affrontato il tema dell’importazione illegale degli animali esotici, i quali, spesso trasportati in condizioni inaccettabili, finiscono con l’entrare in competizione con le nostre specie se liberati, alterando l’ecosistema locale e importando delle malattie, in quanto non sottoposti alla prevista quarantena. Inoltre si è toccato lo scottante tasto della caccia di frodo, finalizzata alla realizzazione di accessori come le borse o all’impagliatura degli animali stessi.

Il finale è stato dedicato all’avvio di un erbario, che verrà realizzato dagli alunni, sotto la sapiente guida di alcuni docenti della Scuola Secondaria di Gallese.

Al di là dell’importanza dell’argomento trattato, è stato significativo il fatto che due istituzioni, quella dei Carabinieri Forestali e la scuola, abbiano collaborato nell’educare i nostri giovani. A questo proposito va ringraziato il comandante della Stazione dei Carabinieri di Gallese, Ivano Gravile, che ha favorito questa interessante iniziativa. L’apertura dell’istituzione scolastica al territorio è una pratica auspicabile, in quanto solo con la collaborazione a vario titolo di tutti gli adulti di una comunità si avranno generazioni sempre migliori, soprattutto in tema di cittadinanza.

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