Si terrà il 21 gennaio alle ore 16.00 la presentazione del nuovo indirizzo di Agraria . Alla presentazione intervengono la Dirigente scolastica del Cardarelli , Laura Piroli, il vice sindaco e assessore all’agricoltura Luigi Serafini, per l’Università Agraria il vice presidente Alberto Tosoni, presenta il corso il prof. Odoardo Basili, presentano il laboratorio AgriLab e le esercitazioni di micropropagazione il  prof. Eupremia Nigro, e l’A.T. Andrea Profili. Verranno effettuate anche visite guidate alle strutture e ai laboratori del corso.    “Dal 2014 l’IIS V. Cardarelli di Tarquinia ha inserito una nuova sezione di studi per la formazione di periti agrari. Nella prospettiva di sviluppare un corso di studi capace di interagire con le necessità del tessuto agricolo dei nostri territori il corso scelto è quello di Produzioni e Trasformazioni Agricole.- riferisce la Dirigente scolastica Laura Piroli –  La scuola si è dotata di strutture e attrezzature all’avanguardia per la necessaria attività tecnico pratica. La Sezione di Agraria ha a disposizione un campo sperimentale contiguo all’Istituto, un nuovissimo laboratorio di livello universitario per le analisi agronomiche anche a supporto degli agricoltori, attrezzature all’avanguardia per la micropropagazione delle piante, distillazione di piante officinali, cella climatica. Una serra climatizzata di 420 mq è attualmente in fase di montaggio per sperimentazioni su coltivazioni fuori terra e monitoraggi e ricerche di difesa sostenibile”. Entusiasta il prof. Odoardo Basili del corso di Studio di Agraria:Le nuove sfide nella gestione dei nostri territori che necessariamente passano da un rapporto più rispettoso con l’ambiente e con una valorizzazione tecnologica a supporto delle attività produttive fanno della figura del Perito Agrario una figure professionale importantissimaper il futuro dello sviluppo della nuova agricoltura. – riferisce – In un contesto di necessaria innovazione delle attività produttive si rendono necessarie nuove idee e nuove tecnologie a supporto del settore che attualmente ha bisogno di cambiare prospettive di sviluppo e trovare nuove possibilità produttive. Il corso studio fortemente voluto dal nostro Istituto trova in questi obiettivi primari le linee guida del percorso formativo dei nostri studenti, ma vuole essere anche un punto di riferimento per gli agricoltori e le strutture agricole del nostro territorio, una “casa” dove potere sviluppare insieme studi, sperimentazioni e progetti che possono essere utili per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura”. Infine la dirigente scolastica  sottolinea:  “Tengo particolarmente a questo incontro, perché per me è fondamentale la collaborazione con gli agricoltori del nostro territorio – riferisce – le nostre strutture, il nostro laboratorio sono a disposizione di tutte le aziende agricole, che sono presenti nel territorio di Tarquinia e non solo. La loro esperienza può essere per noi un momento fondamentale di incontro tra pratica e teoria, contemporaneamente la tecnologia che noi possiamo usare nel nostro laboratorio deve essere un servizio per il territorio”.