Angelo Merlo

La politica montefiasconese non si perde nei rivoli e rimane sempre sulla cresta dell’onda, specialmente quando, in ballo, ci sono argomenti scottanti e comportamenti oggettivamente lineari, che però, i soggetti interessati vogliono deviare a farli apparire come meglio loro aggrada.

In questo contesto, si cala la polemica in atto, in questi giorni, sulla Città Vulsinea, tra il consigliere della Lega Angelo Merlo ed il neo presidente del consiglio comunale, Luca Bellacanzone.

Il Bellacanzone, come lui stesso ha affermato, conferma di aver assunto il suddetto incarico come rappresentante della minoranza, e fin qui tutto si può accettare, ma scatta subito la contraddizione; in effetti il Bellacanzone viene dalla minoranza ma ora è ufficialmente schierato con la maggioranza e vota con essa quindi non è più elemento della minoranza come vorrebbe far credere e su questa confusa situazione s’inserisce il consigliere leghista Merlo.

Consigliere Angelo Merlo, Lei vuole rispondere politicamente al Bellacanzone, ma in che termini?

Vorrei far riflettere al Bellacanzone che qui nessuno viene dal terzo mondo e nessuno, gira con occhi ed orecchie chiusi. Bellacanzone, era, dico era, della minoranza, ma ora, con l’assunzione del nuovo incarico ha lasciato quella minoranza, quello scanno e si è seduto sulla scranno della maggioranza alla destra del sindaco e vota a favore e con la maggioranza, per cui, ogni sua motivazione per non far capire, o meglio, travisare questa realtà, non la beve più nessuno. Le stesse motivazioni, che Lui adduce in sostegno delle sue tesi, lasciano molto perplessi poiché tutti sanno dell’esistenza di altre speculazioni e congetture politiche, alle quali, volente o nolente, è legato e non si può opporre. Vorrei anche ricordargli i suoi indugi in questi anni che è stato in opposizione, allorché, in certe votazioni, si è dissociato dagli altri consiglieri di opposizione, favorendo, di fatto la maggioranza.

Lei ha parlato di speculazioni ed congetture politiche, potrebbe essere più chiaro su questo?

Qui sono due le chiavi di lettura, almeno per quel che i vecchi volponi politici locali riflettono. Da una parte la sua attuale scelta sembra sia maturata per aderire alla forza politica di Fratelli d’Italia che così consterebbe di tre elementi e quindi aumenterebbe il suo peso sia a livello locale che a livello provinciale; dall’altra Egli è stato eletto in una lista, antagonista e creata appositamente per boicottare quella in cui militava il sindaco Paolini. Ora, con la sua scelta, in pratica, rimangiandosi tutto questo, è andato in soccorso di quel sindaco Paolini, che stava annegando e che lui aveva fortemente osteggiato. Bellacanzone, su questo secondo punto, si evince, che abbia completamente voltato pagina anche nei con fronti di tutti i membri della lista che lo hanno sostenuto e che, con il loro supporto, il loro lavoro ed i loro voti, lo hanno fatto eleggere.

Ed allora, alla luce di tutto questo, cosa dovrebbe fare, secondo Lei, il Bellacanzone

Riamanendo fermo il principio che in politica non si devono ne si possono mai illudere gli elettori ed ognuno è libero di fare ciò che vuole, non voglio imporre alcunché ad alcuno, ma Gli consiglierei di fare un gesto di coerenza con il suo mandato in opposizione; un gesto di serietà politica nel rispetto di chi lo ha votato e supportato; una presa di posizione libera e responsabile rifiutando i richiami delle sirene; rinunciando alla Presidenza del Consiglio Comunale e ritornando nelle fila della minoranza. Colgo l’occasione per augurare Buone Feste Natalizie a tutti i cittadini di Montefiascone, a tutta l’Amministrazione nel suo insieme ed a tutti i componenti della Direzione della testata giornalistica ONTUSCIA che spesso ci ospita.

Pietro Brigliozzi

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