«Il 13 dicembre noi saremo in piazza con le Sardine viterbesi per dire basta all’odio e all’intolleranza.  Ci saremo pacificamente, con sguardi sorridenti e parole di benvenuto per ogni donna, uomo o bambino accolti dal Sistema di protezione per i rifugiati e richiedenti asilo (SPRAR), ci saremo per loro ma anche per noi, per riassaporare il piacere di ritrovare la Viterbo migliore, quella che non si Lega, che non ha paura.

Nella Sala più prestigiosa del Palazzo comunale, la Sala Regia, Casa Pound vuole tenere un incontro per parlare di Sprar dal punto di vista di chi l’odio lo fomenta. Loro odiano chiunque sia portatore di una diversità, sia essa biologica, culturale o politica, odiano a prescindere e persino l’italianità potrebbe risultare indifferente di fronte al “furore dell’ideologia”.

La domanda allora viene spontanea, vi pare una cosa normale che il sindaco, o chi per lui, abbia concesso la Sala Regia, il 13 dicembre , a codesti individui? Una sala, che è stato sempre difficilissimo ottenere per iniziative di ben altro spessore culturale, ospiterà l’evento prenatalizio di Casa Pound? E proprio in concomitanza con le festività che dovrebbero celebrare l’amore e non l’odio? Facciamo un appello al sindaco Arena affinché questo non accada: il sindaco revochi ai neofascisti il permesso di utilizzare la Sala, si faccia garante dei valori della nostra Costituzione e renda alla città l’immagine che merita. »

Italia Viva Viterbo e Comitato Azione Civile Viterbo