«Le Amministrazioni locali Socie di COBALB, attraverso i loro Sindaci, riuniti in Assemblea il giorno 08/10/u.s. all’unanimità hanno deliberato la nomina di un liquidatore della Loro Società, o in alternativa la consegna dei libri Sociali in Tribunale.

La decisione, ormai priva di alternative, – si legge nel comunicato stampa dei Sindaci del Comprensorio Lago di Bolsena – arriva dopo anni di richieste di interventi per l’attuazione di una legge dello Stato (Legge Galli), a tutte le Istituzioni competenti, ma rimaste sinora inascoltate.

Ricordiamo per chi avesse la memoria corta, che dall’Assemblea dei Soci COBAlB del 29/10/2009, fu deliberato a maggioranza assoluta, l’ingresso in TALETE di tutte le Amministrazioni.

In ossequio a tale deliberazione societaria, fu richiesta l’attuazione della legge alle varie Istituzioni competenti (REGIONE LAZIO-Al PRESIDENTE DELLA PROVINCIA IN QUALITA’ DI PRESIDENTE DI ATO-VT1- VERTICI DI TALETE), sollecitate in maniera pressante ad adempiere agli obblighi sino ad oggi, ma rimaste inascoltate, con argomentazioni evasive e superficiali.

A questo punto, a causa dei debiti accumulati con i fornitori di Energia elettrica, il cui pagamento era garantito da leggi regionali 21/22/94, sospese inopportunamente, e chiaramente non sostenibili dalle sole Amministrazioni locali Socie di COBALB, unitamente ad un pignoramento presso terzi, relativo ad una vertenza giudiziaria vecchia di 20 anni, non hanno consentito alternative.

Non rimane altro a questo punto di fare appello non più alle varie Istituzioni, ma alla sensibilità di singoli Dirigenti illuminati, che possano trovare una valida e condivisa soluzione per una questione che con malizia potrebbe essere considerata scritta con questo finale da sempre».

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