A seguito di una lunga riunione che si è tenuta questa mattina presso la sede della Polizia Municipale, con sede sulla Piazza Centrale della città, presente la Commissaria prefettizia, dott.ssa Anna De Luna, la comandante Giulia Bassi ed altre maestranze interessate al problema, dopo accurata valutazione e, a seguito di una attenta lettura dei comunicati ASL degli ultimi giorni, dai quali è risultato confortante l’andamento dell’epidemia in quanto in buona flessione nel suo propagarsi, non si è ritenuto dover prolungare la chiusura delle scuole, quindi, quel decreto che le aveva chiuse fino al giorno ventiquattro novembre incluso, mercoledì, venticinque, decadrà automaticamente.

Decaduto quel decreto per mancato rinnovo, dopo l’adeguata sanificazione e disinfestazione che è stata effettuata in questi giorni di chiusura, le scuole riapriranno regolarmente ed i ragazzi dovranno ritornare in classe.

Le scuole interessate sono le Materne, le Primarie e le secondarie di primo grado.

Gli istituti superiori seguono le direttive impartite dai DPCM governativi.

Le modalità di accesso alle sedi scolastiche, rimangono quelle in vigore prima della chiusura.

Una scelta, quella di oggi, ritenuta positiva, soprattutto molto utile per i ragazzi, i quali, nel loro rapporto interpersonale di classe, mantengono vivo il loro senso di socialità e soprattutto il concetto di essere collettività con l’atteggiamento volto verso una formazione culturale, umana e sociale.

Non va dimenticato che nella presenza in classe si realizza e si percepisce meglio il calore e l’affetto culturale formativo tra l’insegnante ed i ragazzi, i quali, nell’insegnante, vedono un pochino la propria mamma, colei che li aiuta a crescere.

Brigliozzi Pietro