MONTEFIASCONE –  Nella mattinata di oggi, gli operai del comune, con adeguata attrezzatura alle mani, hanno provveduto alla completa ripulitura del Prato Giardino, una zona di verde pubblico che fa opportuno decoro alle porte della città.
Questo luogo, infatti, oltre ad essere un posto ameno per la freschezza che si respira aggirandosi per i vialetti che determinano le aiuole, ha una sua storia che viene da molto lontano, dall’altro secolo e dall’altro millennio.

L’intera area di Porta di Borgo, infatti, è molto frequentata sia da adulti che bambini, visto che molto opportunamente, le passate Amministrazioni, vi hanno installato diversi giochi per i bambini, diverse panchine ben dislocate qua e la ed autorizzata l’esistenza di un piccolo chiosco per la ristorazione, senza dimenticare la grande artistica fontana che, con il continuo zampillare, a suon di musica, delle fontane che racchiude, da, a tutto l’ambiente, un tocco di grazia e di legiadrezza.

Sicuramente esso è un bel biglietto da visita al turista che arriva e si sofferma sul piazzale alle porte della città.

Al di là di questo però il Prato Giardino è anche un elemento di ornamento della città, una piccola oasi che offre, nell’arco dell’intera giornata delle calde ed afose giornate estive, amato refrigerio ed aria salubre a tutti coloro che lo frequentano.

Sono state ripulite le aiole, è stato tagliato il prato delle aiole ed una speciale attenzione è stata posta sulla fontana e, durante la ripulitura del suo fondale, sono state tirate fuori gli oggetti più impensati, come porta fogli, ovviamente vuoti, residui terrosi, foglie marce, qualche volatile morto, pacchetti di sigarette.

Materiali questi che stanno a dimostrare sia un certo senso di maleducazione, sia la mancanza di rispetto della realtà pubblica, da parte di qualche visitatore di qualunque estrazione sociale esso sia. Tutti si augurano che, con l’avvento dell’impianto di video sorveglianza pubblica, questo deprecabile modo di agire venga eliminato e, colpito da opportune multe, chi si diletta a far scempio della realtà di pubblico interesse.

Pietro Brigliozzi
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