La terapia familiare è una forma di psicoterapia rivolta alla famiglia, come sottintende il nome stesso. Alle sedute parteciperanno dunque tutti o in parte i componenti familiari. E’ una terapia rivolta a risolvere le complesse dinamiche relazionali che causano sofferenza a uno o più membri del sistema famiglia. Ha l’obiettivo di aiutare le persone a risolvere i disagi e le sofferenze sia dell’intero nucleo familiare che di uno solo dei suoi componenti.
Con la famiglia si potrà dunque lavorare sia per analizzare le questioni non floride relazionali e sia per affrontare le problematiche del singolo. In una famiglia possono nascere svariate tensioni, per placare le quali si andrà a lavorare con il fine di ristabilire un nuovo equilibrio comune. La famiglia altro non è che un insieme di singole personalità legate tra loro da fili invisibili, per questo i colloqui familiari sono risultati molto efficaci anche per affrontare quello che si considera essere un problema che interessa una sola persona della famiglia; in questo caso ci si focalizzerà non solo sull’artefice ma si lavorerà coinvolgendo tutti i familiari. Apparentemente potrà sembrare di trascurare l’obiettivo focale, ma incitando i componenti familiari, di conseguenza, percepirà il cambiamento anche il diretto interessato, essendo tutti collegati da quei fili invisibili. La Psicoterapia Familiare coinvolge, direttamente o indirettamente, tutti i membri familiari. È risultata scientificamente efficace per svariati disagi psicologici; in particolare è consigliata per affrontare, oltre alle questioni relazionali o individuali generali, le problematiche dell’ETA’ EVOLUTIVA (dalla prima infanzia fino all’adolescenza), in quanto i piccoli di casa sono i semi che per sbocciare assorbono i nutrienti dal loro contesto e che allo stesso tempo contribuiscono alla messa in discussione e all’evoluzione di tutto l’ambiente familiare. È inoltre preferibile, per bambini e adolescenti, rispetto ad una terapia individuale, in quanto con tale approccio non si va ad etichettare il sintomo o il paziente come problema. Per quanto anche una psicoterapia individuale ha la sua valenza anche in questi casi, potrebbe d’altro canto essere percepita negativamente dal figlio di casa in quanto spesso non è una scelta autonoma ma rischia di essere vissuta, consapevolmente o inconsciamente, come un castigo da parte dei genitori. La messa in gioco, invece, anche dei genitori e di tutta la famiglia è per quel piccolo seme un nutrimento d’amore.
I percorsi di Psicoterapia Familiare hanno il fine sia di ristabilire un nuovo equilibrio familiare che di aiutare il singolo a liberarsi dal proprio problema.

Dott.ssa Claudia Florea
Psicologa e Psicoterapeuta Familiare
Viterbo e Online
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