E’ stato pubblicato all’Albo Pretorio dell’Amministrazione il Decreto Presidenziale n. 34 del 15.02.2019 avente ad oggetto la parziale modifica ai decreti presidenziali nn. 276/2018 e 370/2018 – Aggiornamento macrostruttura funzionigramma generale.

«Il Decreto, oltre ad essere estremamente vago, incomprensibile e contraddittorio – si legge in una nota del Gruppo consiliare Provinciale “Centrodestra Unito e Civici” – prevede modifiche all’assetto organizzativo prive di qualsivoglia logica amministrativa come, per esempio, il trasferimento della gestione dei sinistri dal Settore Tecnico – Viabilità all’Unità di progetto tutela del territorio ( Settore Ambiente)……

Il decreto prevede anche il Trasferimento del personale “…anche attingendo alle strutture di staff del Presidente con particolare riferimento ad Avvocatura e contenzioso…”.

Operazione che prelude al trasferimento all’esterno della gestione del contenzioso legale già sostanzialmente iniziato nel corso del 2018 e che ha comportato per la Provincia di Viterbo, per soli 5 incarichi a professionisti esterni, il pagamento di somme complessive pari a circa 30.000 €.

Nonostante l’orientamento di tutte le altre amministrazioni pubbliche vada verso la costituzione di uffici legali interni per contenere i costi e massimizzare l’economicità ed efficienza dell’azione amministrativa, la Provincia di Viterbo pensa bene di spostare, senza attendere l’esito di un giudizio in corso, 2 avvocati che fino a 3 anni fa, unitamente all’avvocato coordinatore, gestivano l’intero contenzioso dell’amministrazione».

“Questa – dichiarano i consiglieri del centrodestra unito Romoli Grancini Pellegrini e Bronzo – e altre scelte sull’organizzazione dell’ente alcune delle quali già da noi evidenziate in sede consiliare, altre verranno nei giorni seguenti, stanno provocando il completo stallo dell’amministrazione provinciale oltre che un maggior costo del quale qualcuno sarà chiamato a rispondere. Questa ostentata autosufficienza di una maggioranza numerica, non politica, che non condivide alcun provvedimento non è più tollerabile da parte nostra. Mentre continueremo a portare a conoscenza dei cittadini della provincia di Viterbo la cattiva gestione di questa amministrazione provinciale, valuteremo iniziative nelle sedi competenti al fine di evitare all’ente il dissesto economico nel quale questa amministrazione Nocchi ci sta lentamente portando”.