Si può, e si deve, credere in ciò che la medicina e tutti noi operatori stiamo facendo.

Quando si varca la soglia dell’ospedale non è “la fine”, ma l’inizio di una sfida che noi, per primi, vogliamo vincere. Siamo con voi durante tutto il percorso di cura. Prima che medici e infermieri, siamo uomini e donne.

Sì, ve lo diciamo con il cuore: noi al traguardo vogliamo arrivarci con voi.

Ed è esattamente questo che abbiamo fatto con il primo paziente estubato e, con gioia, trasferito alla sub-intensiva. Siamo stati INSIEME.

INSIEME quando ha parlato per la prima volta con la famiglia.
INSIEME lo siamo stati con tutti i pazienti trasferiti della sub-intensiva al reparto.

Ogni vittoria dei nostri pazienti è anche una nostra vittoria e, in questi giorni, di vittorie ne stiamo contando.

Perché raccontarvi tutto questo?

Perché aver fiducia e crederci è in questo momento il miglior contributo che possiate darci. Per il resto ci siamo noi. Con la nostra passione, la nostra professionalità e la nostra esperienza di medici e di infermieri della rianimazione e delle malattie infettive dell’ospedale Belcolle.

Salute Lazio #TURESTAACASA