Preoccupano i dati registrati dalle strutture sanitarie della Regione in relazione all’emergenza Covid-19. Nella giornata di oggi, infatti, nel Lazio si è raggiunto un nuovo record di positivi, che ammontano a 5248 su 88.525 tamponi effettuati. Di questi, 45 sono stati ricoverati presso le strutture ospedalieri (in totale i ricoverati in reparti Covid sono 1070) e 147 i posti occupati nelle terapie intensive.

A fronte dei nuovi dati, il tasso RT torna a salire oltre l’1, attestandosi ad 1.08 (con un’incidenza del contagio pari a 374 per 100.000 abitanti). Se questi dati saranno confermati, è altamente probabile che per il Lazio scatti la zona gialla subito dopo capodanno, a far data dal 3 gennaio 2022.

E’ quanto dichiarato oggi dall’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, che ha aggiunto: «La variante Omicron ci sta dicendo che può avere delle impennate repentine anche in pochi giorni, noi stiamo monitorando. E’ chiaro che qualora muti lo scenario devono ancora mutare le misure di contenimento»

La Regione, come sottolinea l’Assessore, mantiene però un vantaggio. Nella giornata di ieri sono stati effettuati oltre 61 mila vaccinazioni, per un 30% i più rispetto allo standard commissariale. Di questi 30 mila sono vaccini pediatrici.

In totale, nella la popolazione del Lazio vaccinata ammonta a 10 milioni e 900 mila: il 95% degli adulti e il 90% degli over 12 è vaccinato con doppia dose. Sono invece 1,9 milioni le dosi booster somministrate fino ad ora, pari al 40% della popolazione adulta. L’obiettivo è di raggiungere i 2 milioni entro fine anno.

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