«Decine di studenti sono stati lasciati a piedi a seguito della soppressione della corsa ferroviaria Orte- Viterbo delle 6:36 del sabato».

Così denuncia la Rete degli Studenti Medi di Viterbo in una nota che prosegue: «Senza quella corsa, il treno regionale 7568, gli studenti che da Orte dovrebbero arrivare nel capoluogo non avrebbero alcun altro mezzo per raggiungere il luogo delle lezioni se non quello di camminare a piedi per 40 chilometri.

Non permettere agli studenti di raggiungere la propria scuola è una grave violazione del diritto allo studio e pertanto ci batteremo per ripristinare la corsa, aprendo una vertenza con le istituzioni interessate, per risolvere la questione nel più breve tempo possibile.

Il diritto degli studenti a raggiungere il proprio luogo di studio non è un qualcosa su cui poter passare sopra, ma è una necessità fondamentale la cui mancanza lede la libertà di ciascuno di studiare ciò che si desidera.

La Rete degli Studenti è e sarà sempre in prima fila per difendere i diritti e le libertà degli studenti contro ogni forma di ingiustizia».

 

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