La Regione Lazio ha pubblicato un bando per reperire spazi pubblici e privati ove, eventualmente, allestire aule scolastiche. Iniziativa meritoria e sicuramente necessaria nelle città per rimodulare le cosiddette “classi pollaio” ma sarebbe in primis opportuno riaprire classi e scuole dei piccoli comuni chiuse negli anni passati a causa dell’esiguo numero dei frequentatori trasformando, così, questa grave criticità in una importante opportunità.

A San Lorenzo Nuovo – comunica il Sindaco Massimo Bambini – sono chiuse le future seconda e quinta della scuola primaria con i piccoli studenti già dallo scorso anno chiamati a frequentare le scuole presso altri comuni. Ritengo che questa sia l’occasione giusta per riaprire le due classi nella nostra scuola. A tal proposito la settimana scorsa ho scritto formalmente all’Ufficio Scolastico regionale, a quello provinciale ed alla presidenza; la riapertura delle due classi in questione, oltre a garantire un distanziamento in linea con le norme sia ai bambini di San Lorenzo Nuovo che ai rimanenti frequentatori presso il plesso capofila di Grotte di Castro, risolverebbe anche l’importante problematica relativa al trasporto degli alunni ottimizzando la sicurezza e determinando importanti risparmi per l’organizzazione scolastica, per il Comune e per le famiglie, già fortemente danneggiate dalla situazione contingente connessa alla pandemia.

Spero che la mia richiesta, così come tante altre che a questo punto perverranno agli organi competenti, possa trovare favorevole accoglimento così da garantire ai tanti studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di ritornare a frequentare le lezioni nei propri paesi garantendo a loro ed alle loro famiglie un sereno anno scolastico nonostante la grave criticità legata all’emergenza covid 19.