Come è a tutti noto, nella mattinata dello scorso ventisei corrente mese, presso i locali della storica Rocca dei Papi in Montefiascone, si è tenuta una conferenza, dal titolo: Dall’Emergenza Immigrazione – Una Spinta al Dialogo tra i Paesi Europei di Prima Accoglienza con al qualificata partecipazione dell’insigne e preparatissimo in materia, il giornalista che lavora presso la televisione di Stato, Giovanni Masotti.

La conferenza si è svolta in un insieme di riflessioni che hanno portato le numerose persone presenti ad una conoscenza molto approfondita del tema trattato.

Molte e diverse le riflessioni diverse ed i risvolti che alcuni intellettuali hanno poi portato tra i cittadini nei discorsi di piazza.

Tra i vari interventi, fatti nel salone InnocenzoTerzo, ove si è tenuta la conferenza, quello del dott. Angelo Caporiccio, per i più svariati motivi, alcuni più o meno discutibili, con una forma abbastanza semplice ed inusuale, ha attirato la nostra attenzione, per cui, senza fare alcun commento, abbiamo ritenuto opportuno riportare alcuni tratti, lasciando ogni considerazione ai lettori.

……..Per sua natura l’essere umano, ha nel suo DNA l’istinto ad emigrare, ciò significa ricercare la soddisfazione dei beni primari per la sua sussistenza nonché il desiderio ed il bisogno di migliorare le condizioni di vita.

Di conseguenza, è naturale, che i Paesi più ricchi siano oggetto dell’immigrazione illegale e anche di quella regolare. ……..L’Italia poco o nulla ha fatto per arginare l’evento-emigrazione, basti pensare che, in passato, l’unico segnale di reazioni all’immigrazione irregolare, è stata la proposta di impedire di sbarcare altri immigrati nei nostri porti; proposta formulata dal ministro dell’Interno Marco Minniti è affossata immediatamente da qualche ministro e dal governo dell’epoca.

Se si considera poi, la legge fondante (TRATTATO DI DUBLINO) su cui si basano sia l’obbligo di tenerci i profughi scaricato sulle nostre coste, sia il rifiuto di accoglierli degli altri paesi europei, il cosiddetto il Trattato viene utilizzato dai nostri soci europei alla stregua di una trappola legale per bloccare qualsiasi redistribuzione dei migranti nelle loro nazioni……

Il trattato di Roma dette tanta speranza a tutti noi, diede il via alla creazione di una grande unione economica la quale portò libertà-benessere-progresso per tutti, il Trattato di Dublino sta affossando le speranze di una grande unità dell’Europa…. credo al contrario, che il Trattato di Dublino vada cambiato, oppure sarà l’unione economica europea ad essere cambiata dalla sovranità dei popoli…………

Pietro Brigliozzi

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email