«Apprendiamo che la TALETE spa vuole trasformare in realtà le strampalate affermazioni riguardo al distacco dei contatori dell’acqua ai cittadini morosi, iniziando proprio da Civita Castellana.
Definiamo queste affermazioni “strampalate” proprio in virtù del Dgls 152/2006 e del decreto attuativo del 29 agosto 2016, che regolano l’erogazione dell’acqua e che sostanzialmente ne vietano la privazione ai cittadini.
Ma se, nonostante le palesi irregolarità dei distacchi dei contatori, la TALETE volesse andare avanti, – comunicano dal Circolo Enrico Minio, Partito della rifondazione comunista, Civita Castellana – noi siamo pronti a bloccare con ogni mezzo questi soprusi!
Nessuno può impedire l’utilizzo di una risorsa vitale come l’acqua ai cittadini in difficoltà economica! questa sarebbe un’ azione illegale e moralmente vergognosa, tanto più in un territorio come il nostro, colpito da una crisi economica e sociale devastante.
Invitiamo pertanto le amministrazioni comunali (le vere proprietarie della TALETE spa), ad iniziare da quella di Civita Castellana, a non essere complici di tale scempio e a difendere i propri cittadini dai soprusi messi in atto da una Società ormai allo sbando, che cerca di coprire le proprie inefficienze facendole pagare alla gente.
Sollecitiamo quindi l’amministrazione comunale di Civita Castellana (seconda azionista di Talete) a non comportarsi da struzzo mettendo la testa sotto la sabbia e a non chiedere un semplice “rinvio dei distacchi”, bensì a bloccare da subito ogni ipotesi che vada in questa direzione.
Noi da parte nostra siamo dalla parte dei cittadini che invitiamo a denunciare ai Comitati per l’acqua pubblica ogni intervento sui contatori, intervento illegale fino a prova contraria, mettendoci a disposizione per agire ogni azione atta a garantire a tutti l’accesso all’acqua».
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