Come è ormai tradizione, anche per questo duemiladiciannove, la gloriosa Associazione Onlus Fiordini della instancabile presidentissima Ornella Zaccani, con la collaborazione di tutto il suo direttivo, ha puntualmente organizzato e celebrato, in modo egregio, la ricorrenza della festa di S. Antonio Abate, protettore degli animali.

Il parroco don Luciano Trapé, alle ore dieci, ha celebrato la S. Messa nella chiesetta della Frazione, mentre, sull’ampio piazzale in terra battuta, antistante la chiesetta, nonostante il tempo incerto e la temperatura piuttosto bassa, si radunavano molte persone, portando ciascuna il proprio animale domestico, mentre, alcune persone dell’Associazione, in apposito e sicuro spazio, pensavano ad accendere il grande fuoco, parte integrante della tradizione prima e della festa locale poi, utilizzando esclusivamente il materiale di risulta della potatura delle piante di olivo.

Palumbo Franco, figurante rappresentante il Santo

Dopo la sacra celebrazione, il parroco, prima dal sagrato della chiesetta ha tenuto un piccolo discorso, poi, girando per il piazzale, ha impartito la benedizione a tutti gli animali presenti; tra i quali sono stati notati molti cani di diverse razze, una decina di splendidi cavalli, diversi asini, tra i quali la mitica Lolla, alcuni gatti ed un piccolo gruppo di pecore. Il parroco ha inteso estendere la benedizione anche ai mezzi motorizzati presenti.

Sempre nel rispetto della tradizione, ed anche per ammortizzare la temperatura piuttosto bassa, dopo la parte strettamente religiosa, l’Associazione ha offerto a tutti i presenti, bevande calde, caffè e cappuccini, succulenti dolci realizzati dalle signore dell’Associazione, accompagnati da croccante calda pizza e panini ben imbottiti.

Ha partecipato alla manifestazione il sindaco Massimo Paolini.

Pietro Brigliozzi

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