VITERBO – Sicurezza, lotta all’abusivismo e locali in regola: i controlli a tappeto disposti dalla Questura hanno dato ottimi risultati.
Il piano di controllo è stato dettagliatamente pianificato per garantire la massima sicurezza durante l’estate, dove si verifica un aumento esponenziale della popolazione residente soprattutto nel litorale, nonché del flusso turistico in generale e ciò può costituire l’occasione per il compimento di atti illegali, creando in questo modo problematiche rilevanti sotto il profilo della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

I servizi, sotto la regia del Dirigente il Commissariato di Tarquinia, Vice Questore Agg. Dr. Fabio ZAMPAGLIONE, sono stati predisposti sul litorale ed hanno visto il dispiego di diverse unità della Polizia di Stato del Commissariato e della Polizia Stradale e in diverse occasione anche con l’ausilio delle unità specializzate del Reparto Prevenzione Crimine e dei Reparti Speciali richiamati dalla Capitale.

8342 i mezzi sottoposti a verifica a fronte di 898 persone controllate delle quali 3 sono state denunciate per inosservanza delle prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica.

Ma non solo. Gli uomini del Dr. ZAMPAGLIONE hanno effettuato anche numerosissimi controlli alle persone sottoposte a misure restrittive e accertamenti nei confronti di diversi esercizi commerciali della zona, quest’ultimi insieme ai Carabinieri ed alla Guardia di Finanza.

Sicurezza anche sotto il profilo amministrativo, quindi, con controlli che hanno riguardato il rispetto delle prescrizioni contenute nelle licenze nonché il corretto impiego ed esercizio del personale addetto alla sicurezza. A tal proposito, si ricorda che il mancato rispetto di quanto previsto dalla legge può comportare per il titolare, oltre che la sospensione dell’attività, sanzioni amministrative e penali.

I controlli proseguiranno fino alla conclusione della stagione estiva. L’impegno della Questura sarà poi incentrato sul controllo del territorio, contrasto della criminalità predatoria e spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.

La Polizia di Stato è anche impegnata in capillari verifiche stradali per arginare il più possibile pericolosissimi fenomeni come la guida in stato di ebbrezza. Attività a largo raggio, quindi, per garantire una sicurezza sempre maggiore e diffusa.

Francesco Berni

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