FABRICA DI ROMA – Grande attesa a Fabrica di Roma per la festa rionale Madonna della Vittoria, ricorrenza che richiama in qualche modo la battaglia di Lepanto che molti conoscono, anche se per questa ricorrenza si tramanda tutt’altra storia.

Quella del rinvenimento nei campi di una tegola dipinta, nella realtà esiste e si conserva nella chiesetta.

La proprietà del luogo del rinvenimento dell’immagine sacra, era incerta e per attribuirla fu deposta sopra un carro trainato dai buoi e, il saggio sentenziò: “apparterrà al paese dove si fermeranno i buoi e in quel luogo si costruirà una chiesetta a ricordo” come in effetti è stato fatto e si semineranno alberi di melograno il cui frutto matura proprio in ottobre, tantoché qualcuno ancora la chiama: festa della Madonna della melagrana. In realtà dopo la S. Messa domenicale le melagrane saranno benedette e regalate con tutto il loro significato e simbologia.

Nella realtà la festa della vittoria si ricorda ogni anno, con notevole partecipazione di fedeli, nel mese di ottobre entro la prima decade perché la battagli di Lepanto si svolse il 7 ottobre 1571 e fu una grande battaglia con la vittoria di Venezia sugli Ottomani, e la storia ci ha tramandato anche il significato della cristianità che vince i seguaci di Maometto.

Ora veniamo al programma, e al folclore del luogo, il quale si articola su quattro giorni tra i festeggiamenti in primo piano i tradizionale giochi per adolescenti: corsa del sacco, tiro alla fune, gara del pignolo, gara dei “pignatti”, c’è sempre un regalo per i concorrenti, la merendina con pane e marmellata, succo di melagrana ed altro.

Per i grandi la lotteria come premio l’agnello vivo, come da tradizione, e per ultimo estratto il quadro d’autore rigorosamente attinente alla festa o alla chiesetta. Certamente per le donne di chiesa e per le altre collaboratrici alla festività, si alterneranno tridui in onore della Madonna e le Sante Messe, officiate dal parroco Don Luigi Peri di recente nomina, per concludersi il tutto domenica prossima con la solenne processione dell’immagine sacra, Madonna col bambino, e la banda musicale R. Poleggi diretta dal maestro Giovanni Angelini e per concludere tra le festanti grida dei giovani verrà lanciato nell’aria, perché porti lontano il messaggio di pace e fratellanza, il pallone aerostatico.

Nestore

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