FABRICA DI ROMA – Storia, arte, vita nell’ ’Evento che si è svolto il 27 novembre presso la antica dimora Farnese di proprietà della famiglia Ruggeri, a Fabrica di Roma per la Giornata Internazionale Contro la Violenza alle Donne.

“La Stanza di Giulia- la memoria- l’esperienza-il sapere –l’arte- per dire basta alla violenza” è stato organizzato dall’associazione Fab(b)rica delle Donne : iniziato il pomeriggio con un incontro formativo e informativo sul dramma della violenza di genere è proseguito fino alla sera con un percorso “emozionale” artistico, musicale , culturale che ha evidenziato la drammaticità personale e sociale che questa violenza comporta ; non questione privata, non emergenza imprevedibile ma problema strutturale ed essenzialmente culturale.

Una giornata importante, intensa , ricca di emozione in una dimora bellissima, che fa parte della storia del nostro paese e che il proprietario dott. Ruggeri ha messo gentilmente a disposizione . Hanno partecipato all’incontro iniziale la dott.ssa Gaetana Moriano – della ASL distretto C, il Centro documentale e di incontro Campo di Marte con Enzo Palmisciano e Marco Piacentini; presenti anche la dottoressa Antonella Ambrosini responsabile area ostetrica Saio e la dottoressa Nicoletta Salvatori Coordinatrice delle assistenti sociali sempre per la Asl di Vt.

Il dibattito , molto partecipato, ha approfondito le cause delle violenza e informato sul percorso di aiuto, prevenzione e sostegno messi in campo dalla ASL, ma anche dal Protocollo d’Intesa Interistituzionale per la Promozione di Strategie Condivise finalizzate alla Prevenzione ed al Contrasto delle Violenze e degli Abusi “NON AVER PAURA”” promosso dalla Prefettura di Viterbo; il protocollo ASL garantisce tra l’altro un punto di accesso anche attraverso i consultori, il servizio di assistenza sociale dei Punti unici di accesso e una linea telefonica dedicata, con il numero 3440522417, attiva tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 8 alle 20 e dalla sua costituzione,a Marzo di questo anno, ha già accolto e sostenuto 49 casi di violenza di genere.

Campo di Marte-Uomini contro la violenza alle donne ha, al centro della sua azione, l’importante obiettivo di promuovere la ricerca di nuovi modelli formativi e di comportamento per gli uomini coinvolgendo la componente maschile sul tema del contrasto alla violenza sulle donne.

La figura di Giulia Farnese, presa come archetipo, simbolo della violenza alle donne che si perpetua nel tempo ha ispirato la mostra multimediale dell’artista Carla Paiolo, a cura di Anna Ajò, che si è svolta in quella che sembra essere stata la stanza da letto dove Giulia ha sostato.

Il maestro Nicola Narduzzi e i Circoli LaAV- letture ad AltaVoce di Roma e Fabrica di Roma con Laura Cardiff, Orietta Albertini, Fulvia Guidi, Benedetta Ferrelli si sono alternati con brani musicali e letture di brani e poesie sul tema coinvolgendo ed emozionando il pubblico.

Una giornata all’insegna della formazione,.informazione e approfondimento, ma anche ricca di spunti di riflessione perché la violenza di genere necessita di una comprensione complessa e completa, se si vuole superare, contrastare ed eliminare una violazione dei diritti umani tra le più drammatiche e diffuse nel mondo e che purtroppo non risparmia nessun luogo, nessuna condizione, nessuno stato sociale, nessun ambito umano.

Non fermiamo l’attenzione e la partecipazione nelle date commemorative: presenza e consapevolezza debbono essere motori di un nuovo modo di rapportarsi e di ripensare se stessi, sempre.

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