Gallese e i suoi preziosi tesori a “Paese che Vai” sabato 29 ottobre, alle ore 11, sul canale nazionale 264 DDT di Cusano Italia TV. Una bellissima puntata condotta da Pina Giordano con la speciale partecipazione di Sergio Cesarini.

Durante la puntata vedremo come il centro storico di Gallese sorga su di un suggestivo pianoro delimitato da 2 suggestivi corsi d’acqua.

La presenza umana nell’area di Gallese risalirebbe addirittura al Paleolitico, come documentato dai diversi ritrovamenti vicino al Tevere.

Con la civiltà falisca, contemporanea di quella etrusca, si raggiunse l’apogeo, sfruttando il collegamento al Tevere e alle grandi vie del legno e dei metalli.

Intorno al XI sec a.C., la popolazione che abitava il territorio intorno a quello che sarebbe divenuto Gallese, decise di stabilirsi su di un pianoro tufaceo, dove ora sorge l’antico centro storico.

Tra il VI e il VII Sec d.C., divenne un feudo nobiliare nel quale si alternarono diverse famiglie, tra cui anche gli Spinelli, i Colonna, gli Orsini, i Borgia e i Della Rovere. In questi secoli, vennero eseguiti ampliamenti e lavorazioni al castello e alle mura. In particolare fu costruita Porta di Gallese, ora l’unico accesso alla città.

Intorno a Gallese domina una varietà di ambienti, si passa infatti dalle forre alle colline. Sui pianori le coltivazioni di ulivi, noccioli e viti colorano le campagne verso i meandri tortuosi del Tevere; alle chiese rurali si alternano i casali, le dighe, i mulini, i percorsi lungo l’antica Via Amerina e le ardite architetture della vecchia ferrovia Orte-Civitavecchia immerse nel verde paesaggio .

In questo territorio ricco di bio-diversità, ammireremo le bellissime immagini di Gallese, con il suo Palazzo Ducale, le torri medievali, la Cattedrale e le Mura Merlate. Queste ultime, la sera del 7 agosto diventano teatro della bellissima Bengalata: spettacolare pioggia di fuoco che scende dalle mura.

Il programma (in onda dalle 11 alle 12.30) si può seguire anche in Streaming online/app

Articolo precedenteBolsena, aperte le iscrizioni per il mercatino dell’usato “Sgombera tutto”
Articolo successivoColdiretti Viterbo: sentenza unica del Consiglio di Stato restituisce il consorzio di bonifica Etruria meridionale e Sabina ai territori