Le Zitelle nei secoli andati venivano assistite da benefattori e confraternite che concedevano loro sussidi e doti per trovare marito e metter su famiglia. Il consolato di Viterbo del Touring Club ne fa il vessillo d‘apertura del ciclo 2019 dei “Pomeriggi Touring” (XI edizione), con appuntamento il 25 gennaio prossimo alle ore 16,30 a palazzo Brugiotti sede della Fondazione Carivit patrocinatrice dell’iniziativa, in collaborazione con Fidapa e Associazione Nimpha. Tema “Gallese e le Zitelle” seguendo il racconto di due Genius loci: Gabriele Campioni e Anna Grazia Casali.

A Gallese per ambire alla dote, le Zitelle dovevano essere nubili, native del posto, aver compiuto 15 anni, essere povere ed oneste. Se ne occupava la Compagnia del SS. Rosario che estraeva a sorte ogni anno da un bussolo il nome della fortunata ragazza cui veniva corrisposta la dote. Tra i primi benefattori nel Seicento ricordiamo anche Curtio Vanni e Domenico Colavani. Dal 1614 le Zitelle sono accolte nella processione del patrono san Famiano (mattina dell’8 agosto) con un abito spartano composto di un solo telo di stoffa bianca, velo in testa e cero nella mano destra . L’altra è appoggiata a quella della “madrina”.

Ma non finisce qui. A palazzo Brugiotti si parlerà anche dei fondamentali di Gallese che ha dalla sua i ricordi di Maria moglie di Gabriele d’Annunzio (discendente degli Altemps signori del posto fin dalla metà del Cinquecento), ampi tratti dell’antica via Amerina, il palazzo ducale, la cattedrale dell’Assunta e la singolare chiesa di San Famiano. Occhio al piccolo museo “Marco Scacchi” con reperti del posto (dipinti, lapidari, pannelli ed altro) allestito nell’antico convento di Santa Chiara.

I prossimi appuntamenti, riuniti nel titolo intrigante “Profumo di borgo” (ogni ultimo venerdì del mese fino a Maggio) saranno con Gradoli, Blera, Barbarano Romano e Castiglione in Teverina. “Portiamo a palazzo Brugiotti alcune ‘intimità’ della Tuscia – ha ribadito il console Vincenzo Ceniti – poiché sono poco conosciute e di grande effetto. E’ la missione del Touring Club”.